UN’OPINIONE AL GIORNO – Valerio Caprino e le laziali in Serie D – Bagarre nel girone G, Cynthia e Città di Ciampino senza mercato sono spacciate”

Domenica largo all’11esima giornata di campionato. Entra nel vivo la stagione, di match alle spalle ce ne sono abbastanza per tracciare una prima linea e dare alcuni giudizi parziali. La redazione di Lazioingol.it si è interfacciata a tal proposito con il collaboratore e giornalista del portale SerieDMagazine.it, per molti anni presente nella trasmissione Sportinoro, Valerio Caprino.
Dal ruggito delle nostrane nel girone G, all’andamento altalenante di qualcuna nel raggruppamento H, vera polveriera. La Serie D delle laziali vista da Caprino.
Sei laziali nei primi 8 posti. Il girone G di Serie D sta regalando grosse emozioni. Sarà cosi fino alla fine? “Sicuramente ci sarà bagarre fino al termine della stagione perché le laziali sono le più forti in questo girone. Inserirei Albalonga, Rieti e Monterosi su tutte, un passo indietro proabilmente l’Ostiamare che però ha stupito anche me: non me l’aspettavo così avanti in classifica! Solo L’Aquila e forse la Nuorese potranno tentare di emulare il cammino del tris di testa. Non escluderei però a cuor leggero la Flaminia, che è vero che ha perso qualche posizione – per colpa di sconfitte evitabili -, ma aveva iniziato molto bene e può insidiare le concorrenti per i play off. Sono contento di questa situazione che regna nel girone G, quest’anno. Nessuna squadra dovrà lottare per retrocedere e ciò fa fare un figurone alla nostra regione e credo che una tra Rieti e Monterosi possa a buon diritto pensare di ritrovarsi in Lega Pro, il prossimo anno”.
 
 
L’altra faccia della medaglia in D è rappresentata da Cynthia e Città di Ciampino, che nell’H arrancano. Avranno bisogno del mercato per cullare velleità di salvezza? “Qui il discorso è totalmente differente. Come accennavi, Cynthia e Città di Ciampino per cullare sogni di salvezza debbono prendere almeno 3 giocatori esperti per questa categoria e per questo girone, altrimenti non hanno possibilità di salvare la categoria. Ho avuto modo di osservare entrambe le compagini 3-4 volte, con questo organico non hanno chance. Stiamo parlando di rose composte essenzialmente da giovani, rose con le quali in trasferta si va in difficoltà in campi caldi come quelli del girone H. Il Città di Ciampino subisce molto anche in casa: mi riferisco ai match contro Potenza, Trastevere e Vultur. La mia opinione è legata molto al mercato, per cui è passibile di modifiche a dicembre. Anche le rispettive dirigenze sanno che con questi organici ci vorrà davvero un miracolo per giungere alla salvezza. Diversamente l’Anzio ha cambiato di più, ha innestato in gruppo qualche uomo che conosce la categoria ed anche i punti rimediati testimoniano che può arrivare alla salvezza. Si badi bene, dovrà sudare molto, ma l’obiettivo permanenza non le è vietato, avendo più giocatori in grado di fare la differenza e di sopportare le roventi trasferte. La squadra di D’Agostino infatti ha già inanellato qualche pareggio importante lontano da casa. Vorrei chiudere con una menzione per il Trastevere. I granata sono una grande squadra e se a dicembre metteranno dentro altri 2-3 pezzi – e so che qualcosa, per l’attacco, dalla Puglia potrebbe muoversi – probabilmente lotteranno fino alla fine per il primato. Al club capitolino non manca nulla per duellare con Gravina, Bisceglie e Nocerina. Esatto, da questo lotto – a mio avviso – uscirà il nome della vincitrice del raggruppamento”.

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