Serie D, Girone G – Scotto ha preso il Rieti per mano: a Nuoro primo esame verità

Ancora una volta Luigi Scotto è stato decisivo per le sorti dell’Fc Rieti. Un gol ed un assist, nella vittoria con il Flaminia che significa primato. 

Un giocatore semplicemente strepitoso. Quando in estate fu annunciato il suo acquisto, tutti erano consapevoli delle qualità dell’attaccante ex Torres. Nessuno però forse pensava che in così poco tempo si sarebbe preso il Rieti in mano.

SCOTTO — Lui, classe 90, sassarese doc alla seconda stagione in serie D dopo una lunga permanenza tra i pro. Savona, Alessandria, Pergocrema queste fra le altre, le formazioni con cui ha militato da protagonista al piano di sopra. Poi la scelta di cuore, targata Torres, nella “sua” Sassari, 29 presenze e 12 gol con tanto di eliminazione ai playoff proprio del Rieti, la squadra che avrebbe rappresentato il suo futuro. A distanza di mesi, pochi per la verità, Scotto è già protagonista in un tandem d’attacco tutto reti e qualità con Francesco Marcheggiani. Sono già 6 le reti messe a segno dall’attaccante, in 12 gare, un gol ogni due partite. Media super che sta trascinando il Rieti in vetta al girone G.

IL PRIMATO — Una rete ed un assist nel successo di domenica scorsa con il Flaminia, quello che ha regalato dopo un lungo inseguimento la vetta in solitaria nel girone. Non solo gol dunque ma anche qualità, estro ed ultimo passaggio. Ne sa qualcosa Dieme, messo davanti alla porta nel finale, con un tocco di pura magia. C’è anche tanta difesa e sacrificio però a renderlo un attaccante unico che è già entrato nel cuore dei tifosi. Scotto la davanti è garanzia di qualità, gol e spettacolo. Il giocatore che ogni tecnico vorrebbe avere a sua disposizione ed uno dei pochi, forse ad oggi, da cui è impossibile prescindere. Domenica è arrivato il primato meritato, ora inizia il difficile, difendere questa posizione dagli assalti di Albalonga, l’Aquila ed Ostiamare, tutte squadre attrezzate per lottare fino in fondo per il titolo. A Nuoro, il primo esame di maturità della nuova capolista, perchè il girone G ha bisogno di trovare un padrone, e tutti noi vorremmo che fosse proprio il Rieti.

Manuel Scappa – Amarantoceleste.it

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