ESCLUSIVA TMM – Roma, mollezza da trasferta. Balzani (Leggo): “Temevo il flop, non esiste un’anti-Juve. Sostituzione Salah? Defrel giocatore funzionale”

Un primo tempo di vigore, il vantaggio in tasca nonostante un Salah sprecone. La Roma sparisce dall’Atletico Azzurri d’Italia nella seconda parte di match. Altra trasferta amara, che ridimensiona le velleità di una Roma da Scudetto. Stavolta con ci sono punti da mettere in cascina, al ritorno da Bergamo. Nell’antivigilia del match di Europa League, che vedrà i giallorossi di spalletti impegnati all’Olimpico contro i cechi del Viktoria Plzen, la redazione di Thematchmagazine.com, in collaborazione col portale Lazioingol.it, ha intercettato il collega Francesco Balzani, giornalista di Leggo e opinionista sulle frequenze di Radio Centro Suono Sport 101.5. Dall’ultima debacle al discorso stadio, passando per il mercato e per le certezze sempre più minate di una comitiva che non ha la forza di proporsi come seria candidata al ruolo di anti-Juve.

 

La Roma versione trasferta non riesce ad eguagliare il passo di quella che si esprime all’Olimpico. Quanto c’è di inaspettato nella caduta della Roma a Bergamo?
Di inaspettato purtroppo poco. Nel senso che la Roma negli ultimi anni ha spesso dimostrato di non saper respirare a pieni polmoni l’aria d’alta quota. Nemmeno Spalletti, per ora, sembra aver dato quella mentalità che ancora oggi divide ampiamente Roma e Juve. Quest’anno poi, fuori dall’Olimpico, ha rimediato tante brutte figure, se si esclude l’exploit col Napoli. Temevo un flop con l’Atalanta perché ogni volta che la Roma ha affrontato squadre con un alto tasso d’intensità di gioco (vedi Torino e Porto) ha sofferto. 
Il torneo è lontano dalla conclusione, eppure la Juventus – per niente bella, ma assai pratica – ha già scavato un discreto margine. Ti aspetti anche quest’anno un esito del campionato scontato?
Il campionato italiano somiglia sempre più alla Ligue One degli ultimi anni. Non esiste un’anti-Juve se non la Juve stessa, solo i bianconeri possono buttare questo scudetto. Dietro è una bagarre tra squadre che in Europa arrancano per mancanza di uomini e personalità. 
Dzeko ha ritrovato la via della rete con continuità, ma il problema della Roma dello scorso anno non era di certo fare gol. La solidità difensiva non è stata raggiunta, anzi, nonostante un mercato incentrato sostanzialmente sul puntellamento della retroguardia. Mercato da bocciare?
Per ora gli unici nuovi titolari della Roma sono Fazio e Bruno Peres, un po’ pochino per una squadra che doveva colmare il gap difensivo con la Juve. C’è troppa confusione su modulo, adattamento dei ruoli e gestione della linea difensiva in fase di non possesso. Il reparto necessitava di maggiore continuità nel corso degli anni. In attacco la Roma ha il miglior centravanti della serie A dopo Higuain.
Che l’assenza forzata di Salah peserà enormemente ad inizio anno è quasi assioma certo. Ti senti di avallare l’ipotesi di sostituzione interna – El Shaarawy ed Iturbe – o punteresti forte su un nome nuovo? (chi?)
Avrei puntato su Florenzi, se non si fosse infortunato. Partendo Salah, la Roma può puntare su El Shaarawy, ma la prima alternativa in panchina non deve essere Iturbe. Per questo tornerei sul mercato senza spendere una fortuna e magari andando a prendere un giocatore funzionale come Defrel. 
Domanda che non vuole essere ironica. Per quanto ne sai, a che punto siamo con lo Stadio?
A un punto di non ritorno, nel senso o nell’altro. Il Comune è stato decisamente confuso sull’argomento almeno nelle dichiarazioni pubbliche. Ora ci sarà probabilmente una nuova delibera che interromperà di fatto la Conferenza dei servizi. Se il nuovo progetto andrà bene ai proponenti si chiuderà la pratica entro l’estate prossima. Altrimenti il progetto naufragherà come è già successo in passato.

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