Prima Categoria, Girone F – Praeneste, Macaluso affonda il Rocca Priora

PRAENESTE: Graziani, N.Niola, Guglielmi, Tartaglia, Vitrano(36’ st Laurelli), Mattogno, Capristo(12’ st Pinci), Bylyshi, Antonelli, Macaluso, G.Niola(1’ st Traversi)

A Disp: Ancillao, Cilia, Puliti, Luciani

All. Sig. Paolo Lunardini

ROCCA PRIORA: Trivelloni, C.Teofani, Argentina, Zaratti, D.Teofani, Verolini, Querini(36’ st O.Cappi), C.Vinci, Rocchi, Casafina(41’ st Lucarelli), Magretti

A Disp: Putzu, Turolli, Mecozzi, Zangrilli

All. Sig. Amedeo Sanvitale

Reti: 34’ st Macaluso

Ammonizioni: Tartaglia, C.Teofani, C.Vinci, Casafina

Espulsioni: Magretti (R) al 25’ st per gioco scorretto

Arbitro: Alessandro Caon di Ciampino

Un Praeneste ai minimi termini riparte all’assalto in campionato, anche se le squadre che si affrontano al Sant’Andrea cercano innanzitutto di limitare i rischi. Ne esce così un match giocato con determinazione ma senza grosse occasioni da rete, in particolare nel primo quarto d’ora il Praeneste è impegnato ad aprire il campo con veloci combinazioni a cui non da seguito nell’ultimo passaggio, soprattutto per errori di imprecisione nel controllo di palla. Ci riprova Guglielmi con un cross dalla sinistra come in Coppa ma stavolta sul secondo palo sono in tre del Praeneste a pestarsi i piedi perdendo una buona chance. Primo tempo che si conferma avaro di emozioni, Antonelli chiama in causa Trivelloni con un tiro da fuori centrale poi una decina di minuti ricchi di confusione e qualche cartellino giallo, senza muovere l’inerzia della gara.

Un aumento di ritmi arriva giocoforza nella ripresa, il Praeneste trova varchi invitanti dai 25 metri cogliendo con Tartaglia un tiro che fa la barba al palo. A ruota è la volta di Bylyshi inserirsi ma sciupando in area con un’azione prolungata non convertita in rete. A metà frazione il Rocca Priora si fa vivo con alcune imbucate che solo l’attenta retroguardia di casa riesce a rendere innocue, ma ricordando che l’avversario è lì pronto a punire il minimo errore. Dopo aver perso G.Niola per un colpo al volto, è la volta di N.Niola subire una ferita al naso per una gomitata di Magretti che il direttore di gara giudica da espulsione. Praeneste ora rinvigorito e chiamato dalla panchina a sfruttare i maggiori spazi senza affrettare le operazioni, dopo alcuni affondi di Pinci che fruttano dei corner non sfruttati ecco l’episodio clou che arriva a una decina di minuti dal termine. L’azione è simile alle precedenti, discesa sulla destra rifinita con un servizio preciso per Antonelli che all’altezza del dischetto anticipa il difensore ma viene atterrato, l’indecisione dell’arbitro viene smorzata dal fulmineo Macaluso che arriva e scaraventa in rete un pallone ricco di rabbia. Esultanza comprensibilmente prolungata per il gruppo arancio verde che nell’occasione riesce a perdere anche Vitrano per un fortuito scontro, entra Laurelli a dare man forte alla difesa in un finale convulso ma ben gestito dai padroni di casa. Va anzi vicino al raddoppio il Praeneste che colpisce di testa con Macaluso nel cuore dell’area ma l’1-0 soddisfa Lunardini che ritrova determinazione anche in campionato. Quattro minuti di recuperi passati indenni prima di poter festeggiare la prima vittoria interna in campionato: nell’emergenza il Praeneste ruggisce e cerca pian piano di risalire la china.

Area Comunicazione Praeneste

 

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