Juniores Provinciali – Problemi di salute per l’arbitro, sospesa Sporting Genzano-Totti Soccer School

“La salute dell’arbitro fa sospendere una bella e vibrante partita”

Sporting Genzano: Hassan, Tora, Maracchioni, Calcagni, Belli, Borelli De Filippo, Fabiani, Barberi, Colacchi, Rosati Panchina: Bianchi, Cecchetelli, Domenici, Saviantoni, Ingannamorte, Querini, Del Giovane Allenatore: Fornaciari

S.S. TOTTI: Milan, Maisano, Zito, Lamarte, Corona, Tassinari, Di Branco, Ceccarelli, Vincenzini, Pastori, Serantoni Panchina: Scacchi, Scabardi, De Santis, Pierangeli, Mele, De Pace, Sacco Allenatore: Urbinati

Ammoniti: Milan, Ceccarelli, Vincenzini (T) ; Ingannamorte e Domenici ( SG)

Partono subito forte i locali e dopo un paio di tentativi andati a vuoto al 16’ si portano in vantaggio con De Filippo servito in profondità da  un magistrale assist di Rosati, 1-0

Gli ospiti rispondono colpo su colpo ed al 38’ acciuffano il pareggio con un bellissimo colpo di testa di Pastori  che anticipa tutti e ristabilisce la parità. 1-1

La ripresa inizia sulla falsa riga della prima frazione, si assiste ad un’ ottima gara ben diretta dal direttore di gara e  giocata da due belle squadre che si sono affrontate a viso aperto sciorinando un gran calcio. Al 15’ La Totti si porta in vantaggio con un  veloce capovolgimento di fronte che trova impreparata la  difesa dello Sporting   e Di Branco deposita in rete sotto misura. 2-1

Lo Sporting Genzano, non ci sta e con i nuovi entrati cerca di spingere in forcing alla ricerca del pari e lo raggiunge al 26’ con un tiro di precisione da fuori area da parte del migliore in campo Belli 2-2

Al 30’ l’arbitro  vede e concede la massima punizione a favore della  Totti  per un inesistente fallo sembrerebbe commesso da Domenici che per altro verrà ammonito, dal dischetto si presenta De Pace da poco in campo e realizza il 2-3.

Al 31’ nei pressi delle panchine nasce una banale discussione tra calciatori delle due compagini per  un comportamento scorretto  di un calciatore e viene richiamata l’attenzione dell’arbitro in merito.

Il direttore di gara mentre che tutti gli addetti ai lavori comprese le panchine cercano di capire cosa sia successo in campo si  incammina verso gli spogliatoi asserendo di avere un esigenza fisiologica presumibilmente per la bassa temperatura  e di doversi recare nel proprio spogliatoio per qualche minuto.

Dopo 10 minuti  di sospensione perdurando l’assenza dell’arbitro,  dalla tribuna tramite gli addetti ai lavori  si apprendeva  che la partita era  stata sospesa per problemi di salute dell’arbitro e le squadre ancora da sole in campo infreddolite facevano rientro definitivamente negli spogliatoi, dispiaciute entrambe per aver dovuto interrompere una bella prestazione ancora con il risultato in discussione.

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