Eccellenza, Girone A – PC Tor Sapienza alla prova Sff. Il focus sul match (sulla carta) impari

25 punti in 10 partite, 32 gol fatti, 5 subiti, miglior attacco e seconda miglior difesa. In più, se non vi fosse bastato, prendete il capocannoniere e il miglior assist man del girone, a cui dovreste affiancare un attaccante con più di 140 presenze nel professionismo o, in alternativa, un under che proviene dalla Samp o dalla Ternana.

Non stiamo parlando della Juventus, ma dello Sporting Fregene Focene Atletico, realtà nata nella scorsa estate dalla fusione di tre squadre, Sporting Città di Fiumicino, Fregene e Focene. Unendo le proprie forze, il presidente Ciaccia e l’allenatore, deus ex machina tecnico, Raffaele Scudieri hanno creato una vera e propria macchina da guerra, organizzata secondo un buon settore giovanile e una prima squadra di assoluto livello.

Lo SFF Atletico, secondo tutti gli addetti ai lavori, è partita per disputare un campionato a parte. Sembrava fosse davvero così nelle prime sei giornate di campionato, durante le quali i biancorossoblu hanno soltanto vinto. Poi sono arrivati i primi stop, con la Compagnia Portuale che li ferma a Civitavecchia e l’Astrea che invece si toglie lo sfizio di farlo a domicilio, entrambe con una grossa prestazione. A dimostrazione che, in questo meraviglioso sport, tutto è possibile e nulla è scientificamente esatto. I due passi falsi non ridimensionano affatto lo SFF Atletico, che nelle due uscite successive si è sfogata contro Almas e Monterotondo – siglando dieci reti e subendone una sola. Contro il Monterotondo, i ragazzi di Scudieri hanno creato qualcosa come diciotto palle gol, vincendo 6 – 1 con tre gol annullati.

Il Tor Sapienza è ancora incerottato e ammaccato. Di Loreto, terminata la squalifica, recupera Mereu e forse anche Di Mauro, ma dovrà ancora fare a meno di Camilli, Togna e Santori. La situazione sembra identica al pre-partita di Palombara, ed uguali dovranno essere le motivazioni messe in campo dal Tor Sapienza, che contro lo SFF Atletico non ha nulla da perdere.

Oltre a Tornatore, Nanni e Morini, i pericoli per la retroguardia gialloverde sono rappresentati dagli inserimenti di Rocchi e Mambrini, due under di categoria superiore; dalla solidità del reparto arretrato, guidato da due veterani come Di Emma e Esposito; dal gioco sulle fasce, dogma di Scudieri, affidato alla velocità di Pompei, Perocchi e Sargolini.

Ma se è la volontà a rendere l’uomo grande o piccolo, secondo il poeta tedesco Frederich Schiller, ecco come questa partita diventa uno specchio dove il Tor Sapienza deve far riflettere la propria faccia migliore: umile, arrabbiata e determinata, in questo momento così particolare, ma soprattutto orgogliosa. Domenica l’appuntamento è alle 11:00 al campo Castelli. Per l’occasione, giungerà una giacchetta da fuori regione: arbitrerà il signor Masciale di Molfetta, gli assistenti saranno Mahmoud Atta Alla Mostafa di Molfetta e Gizzi di Ciampino.

Ufficio Stampa PC Tor Sapienza

Lascia un commento