Promozione, Girone B – Di Cesare, grinta per la Tivoli: “Gol da tre punti al Guidonia, il boato dei tifosi: che emozione!”

Ha segnato il gol più importante di questo scorcio di campionato per la Tivoli 1919, un gol decisivo, da tre punti, sul campo dei cugini del Guidonia. Difficile desiderare di meglio. “E’ stata una partita equilibrata e molto combattuta, poi c’è stato un break. Abbiamo rubato palla a centrocampo e Mori si è involato superando un paio di avversari quindi mi ha passato la palla, ho dato un’occhiata alla porta avversaria e ho tirato con tutta la forza che avevo in corpo. La palla in rete, il portiere superato, il boato dei nostri tifosi, tutto è stata una meravigliosa emozione”. Davide Di Cesare vive il calcio con il cuore, per lui tiburtino vero, zona via Tiburto, giocare con la maglia amaranto blu è un grande onore. Quattro anni fa Di Cesare era sugli spalti insieme alla frangia più calda del tifo amaranto blu, da tre anni è invece in mezzo al campo con l’obiettivo di far esultare quei tifosi che una volta erano i suoi compagni di curva.
Dalla Curva al campo: “Il gol decisivo nel derby contro il Guidonia mi ha reso veramente felice. Lo dedico alla mia famiglia, a mio padre Marco a mia madre Amelia e a tutti quelli che mi vogliono bene e ovviamente a tutti i tifosi della Tivoli 1919 che ogni domenica mi incitano e scandiscono il mio nome”. Davide Di Cesare ha iniziato a tirare i primi calci nella Tivoli quindi ha partecipato a campionati giovanili d’Elite con le migliori società di Roma come la Tor Tre Teste, la Vigor Perconti. Poi ha iniziato a giocare con i grandi. Esordio a Pisoniano, poi sei mesi alla Crecas Palombara e quindi è tornato alla squadra del suo cuore, alla Tivoli 1919. Con la maglia amaranto blu dipinta sul cuore ha conquistato la scorsa stagione la promozione al termine di un campionato dove lui stesso è stato uno dei trascinatori. “Ci stiamo adattando a questo campionato – spiega il ventunenne centrocampista della Tivoli 1919 – e ultimamente stiamo giocando buone partite. Io stesso sto entrando in forma e il mio rendimento sta migliorando. Il mister mi ha tenuto fuori dall’undici titolare per quattro partite, dovevo allenarmi di più. Io ho carpito il messaggio e sono tornato titolare proprio contro il Guidonia, nel derby”. Un metro e ottantatre centimetri di muscoli, grinta e determinazione sono i suoi piatti forti: “Interno di centrocampo è il ruolo dove mi trovo megliospiega Davide Di Cesaredevo dire che mister D’Aniello ha avuto ragione. E’ lui che mi ha messo lì”. Studia Economia all’Università e coniuga studio e sport con grande efficacia: “Come in campo nella vita devi metterci grinta” E Di Cesare di grinta ne ha da vendere.
Sergio Toraldo – Tiburno.tv

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