Prima Categoria, Girone C – PC Cerveteri, Petronio esalta il gruppo: “Inesperti, ma dal grande potenziale. Miglioriamo sotto porta!”

Buonasera a tutti, ben trovati su Cerveteri Channel, siamo con Federico Petronio, centrocampista classe 1995 della prima squadra gialloblù, alla sua seconda stagione personale con la maglia cerveterana. Federico innanzitutto grazie per essere con noi, sei pronto, possiamo iniziare?

Buonasera a te Andrea, Buonasera a tutti. Si sono pronto, possiamo iniziare.

Perfetto, Federico raccontaci quali sono le tue sue sensazioni riguardo queste prime sei giornate di questa nuova avventura con la maglia gialloblù.

Si, mio malgrado non sono riuscito a disputare la prime due gare di campionato a causa del lavoro comunque le sensazioni sono state sin da subito positive da parte del gruppo anche se non conoscevo tutti i ragazzi. Ho subito percepito la differenza dal campionato dell’anno scorso ma sono ottimista perchè siamo molto affiatati tra di noi.

Federico tu appunto non hai disputato la preparazione estiva con il gruppo, e quindi non sai dirci che cosa è successo esattamente con la nuova dirigenza tecnica prima dell’inizio del campionato. Puoi raccontarci che clima c’è ora intorno alla squadra?

Adesso c è un clima fantastico all’interno della squadra, alterniamo momenti di serietà dove lavoriamo con impegno a momenti di gioco tra di noi che va a rimarcare il grande affiatamento che si è creato in poco tempo.

Bene, senti, come ci sai spiegare tecnicamente la vostra falsa partenza in campionato che non è stata certamente delle migliori?

Ovviamente se andiamo a guardare i risultati dovremmo essere scontenti di questa falsa partenza, ma noi siamo focalizzati su un obiettivo a lungo termine e quindi non ci abbattiamo. Noi siamo convinti del nostro potenziale e dei compagni che rientreranno a dicembre che ci daranno una grande mano a livello di qualità e di numeri perchè in questo momento non abbiamo una rosa ampia.

Questo è il secondo anno per te con la casacca cerveterana. Nella scorsa stagione cosa vi è mancato precisamente per vincere il titolo visto che siete stati al comando per due terzi del campionato. E pensi di essere cresciuto dopo l’esperienza maturata lo scorso anno?

Certo, sono molto cresciuto personalmente con lo scorso campionato e penso di poter fare molto di più.  L’anno scorso penso ci sia mancato un portiere come quello che abbiamo ora e sono sicuro che avremmo vinto il campionato tranquillamente. Quest’anno dobbiamo migliorare soprattutto sotto porta perchè giochiamo un bel calcio.

Perfetto Federico, questo molto probabilmente è il campionato piú importante fino ad ora nella tua giovane carriera. Qual’è il tuo obbiettivo? E qual’ è l’obbiettivo della squadra fissato dalla società?

Personalmente cerco di migliorarmi ancora perchè ho la possibilità di giocare contro dei giocatori con molta più esperienza e ovviamente di un altra categoria rispetto a quella dell’anno passato. L’obiettivo della società è quello di riuscire a mantenere la categoria e di creare una famiglia all’interno dello spogliatoio perchè questo ci aiuterà sicuramente a raggiungere l’obiettivo finale.

Ritornando un attimo al Campionato, quali saranno le insidie principali che potreste incontrare durante l’arco della stagione? Siete anche quest’anno una delle squadre più giovani del girone, quali sono i fattori positivi e negative di questo aspetto?

Allora i fattori negativi sono l’inesperienza che abbiamo in certe situazioni come quella dell’espulsione di domenica perchè dobbiamo evitare cartellini sciocchi che a fine campionato ci possono penalizzare, ci sono avversari esperti che conoscono i momenti in cui c è bisogno di usare la testa. Il fattore positivo è che siamo giovani e abbiamo tanta voglia di fare. Siamo sotto i riflettori ed è una buona rampa di lancio. Dipende solo da noi.

Riguardo questo sai dirci quindi quali sono le maggiori differenze che hai notato sia sul piano tecnico-tattico che fisico di questo doppio salto di categoria nel giro di una sola stagione?

In questo campionato trovi giocatori che sanno mantenere la posizione e non si fanno trascinare via dalla palla, ma ancora non ha visto una grandissima differenza tecnica. Noi non ci reputiamo inferiori a nessuna squadra che abbiamo incontrato fino ad ora, certo sotto l’aspetto fisico troviamo squadre molto più attrezzate di noi, e lì facciamo un po di fatica ma fà tutto parte della nostra crescita come squadra.

Il prossimo impegno è forse il più significativo fino ad ora del vostro campionato, ed’è un ottimo test per inquadrare a tutti gli effetti la personalità e la maturità in generale della squadra. Come si prepara una trasferta come quella di domenica con la San Pio?

Sì la prossima partita sarà una delle più importanti, stiamo organizzando una settimana diversa a livello di allenamento e siamo tutti molto più concentrati. Domani faremo un piccolo test amichevole per migliorare e provare il più possibile. Sappiamo di andare a giocare in un campo ostico dove dovremmo evitare di fare il loro gioco, dì mandare la partita nel caos, e rimanere tranquilli.

La società sta costruendo un centro sportivo di proprietà per dare una vera e propria struttura ai propri ragazzi. Se riuscirete ad allenarvi lì durante la stagione, quanto pensi conterà questo fattore per voi rispetto alla passata stagione? E Cosa ne pensi personalmente di questo progetto ambizioso intrapreso?

La passata stagione abbiamo stretto i denti, sarà molto importante avere una propria struttura dove possiamo sentirci a casa. È un progetto fantastico e non vedo l’ora che si realizzi, darà una svolta a tutto.

Andrea Luchetti per Asdcerveterisoccer.com

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