Serie D, Girone G – Rieti, tris amaro. Mister Paris: “Un bollettino di guerra”

RIETI – Il “day after” di Rieti-Città di Castello è un momento di assoluta riflessione nel quartier generale amarantoceleste: con la squadra a riposo – tornerà ad allenarsi domani  – lo staff tecnico sta già studiando il prossimo avversario stagionale, quell’Avezzano da dover affrontare con una serie di defezioni che, per forza di cose accorcerà la rosa e le soluzioni a disposizione di Fabrizio Paris.

Il tecnico reatino, che domenica ha evitato taccuini e telecamere per smaltire quel pizzico di rabbia accumulata nel dopo-gara a causa dell’infortunio di capitan Tirelli e dei due cartellini rossi subiti da Biondi e Luciani che dovranno per forza di cose saltare la trasferta in terra marsicana, è tornato sulla sfida col Città di Castello e commenta così i 90′ più intensi e più “strani” vissuti in questo primo terzo di stagione:

“Dispiace dover commentare sottotono una vittoria così importantesottolinea Fabrizio Paris il giorno dopoPerché la partita l’avevamo praticamente chiusa già nel primo tempo grazie ad un gioco di squadra esemplare, mandando in gol il nono giocatore (Valeri, ndr), interpretando alla lettera quanto studiato durante la settimana. E invece ci ritroviamo a dover registrare un vero e proprio “bollettino di guerra”: io credo che se da una parte noi dobbiamo cercare di non dare lo spunto agli arbitri per sanzionarci, dall’altra basta analizzare le ultime due partite casalinghe per comprendere fino in fondo il danno che certi comportamenti rischiano di procurare. Per la seconda volta vinciamo nonostante l’inferiorità numerica – chiosa Paris – ma non sempre potrà essere così, però questa squadra ha un carattere e una qualità che non si discutono. Domenica ad Avezzano dovremo cercare di stringere i denti, consapevoli che l’undici titolare avrà uno sviluppo diverso dal solito, ma se giochiamo da Rieti, possiamo fare risultato con chiunque”.

L’ultimo pensiero è per il capitano, Fabrizio Tirelli: gli esami strumentali stabiliranno l’entità del danno e i tempi di recupero, ma nel frattempo Paris gli augura “una pronta guarigione: il 2016 non è un anno fortunato per lui, già al secondo infortunio grave dopo quello del febbraio scorso, ma lo aspettiamo quanto prima per poterci togliere ancora tante soddisfazioni”

UFFICIO STAMPA /Marco Ferroni

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