Eccellenza, Girone A – L’Atletico Vescovio strappa i 3 punti alla CPC. Castagnari: “Non è questo il modo per salvarsi”

Atletico Vescovio 1 vs CPC2005 0

Marcatori: 32st Palazzolo (AV)
Arbitro: Andrea Giordani sezione di Aprilia coadiuvato da Luca Apolito di Roma 2, e Antonio Laudando della  sezione di Aprilia.
AMMONIZIONI: Rossi Maestrelli Amici Barbarella Sconciaforni De Vincenzi Ulissi Palazzolo (AV) ; Boriello (CPC2005(
ESPULSIONI: Rossi (AV)
Recupero: 1pt; 5st

Atletico Vescovio Rossi Morgavi Maestrelli (5st Scorta) Masi Madonna Basciani Amici Delli Muti (24st Dalla Palma) Barbarella (19st Palazzolo) Sconciaforni De Vincenzi DISP Scorta Zoppis Di Marco  De Cesaris ALLENATORE E. Pansa
CPC2005 Chessa Vincenzi (9st Puca) Elisei Bevilacqua Parla Boriello Franceschi Caforio Loiseaux Ruggiero Giambi DISP Superchi Cherchi Giovani Vitelli Mastropietro  De Felice

NOTE: Match giocato in totale assenza di pubblico, con una folta presenza delle forze dell’ordine.

Non guarisce dal mal di trasferta la CPC2005 che cade anche quest’oggi in maniera troppo facile e senza mostrare carattere sul campo dell’atletico Vescovio. Match strano se si sviluppano le varie fasi di gioco, con la CPC2005 che fa la partita ma che al momento di tirar fuori quel qualcosa in più sparisce, con il Vescovio in dieci e i portuali che peccano di mordente senza idee propositive  subendo la rete dei romani su di un contropiede. Difficile decifrare la prestazione se non la modalità di gioco e d’interpretazione del match, in cui tutto c’è all’infuori della voglia di alzare l’asticella di quanto basta per salvarsi.

Mister Castagnari non presente sul campo ma che ha assistito alla gara dalla tribuna in quanto squalificato: “Non è questo il modo per salvarsi, abbiamo avuto varie occasioni senza finalizzarle ma soprattutto quando bisognava spingere per chiuderla. Dopo l’espulsione del portiere locale, non abbiamo creato più nulla di pericoloso mostrando evidenti segni di personalità. In questa maniera non andiamo da nessuna parte! La formazione era in emergenza? Si lo era e poco dopo l’inizio della ripresa ho dovuto anche togliere Vincenzi che aveva un problema al piede, ma non ci sono scusanti queste sono partite che vanno vinte”.

Non traggano in inganno le molteplici espulsioni che la giacchetta nera di turno ha dispensato a senso unico come se piovesse, in una gara che di cattiveria ne ha mostrata  poca se non nulla.

CRONACA: A sorpresa Elisei viene inserito nei quattro di difesa con  Vincenzi in precarie condizioni, a cui va aggiunta l’assenza di Gallinari dopo un attacco febbrile in nottata, e quelle di sacripanti e Poggi fermati dal giudice sportivo. Parte bene la CPC2005 e al 2′ Ruggiero servito da Franceschi piazza dopo un dribbling la sfera sotto al sette, ma Rossi compie un vero e proprio miracolo allontanando la palla da una segnatura sicura.  Al 7′ ci prova Giambi che s’accentra e fa partire il tiro che è smorzato nella sua intensità da Masi che favorisce Rossi nella parata. La partita si stabilizza con i romani che prendono le distanze e prima al 10′ il Vescovio va alla conclusione con De Vincenzi, senza impensierire Chessa. L’arbitro inizia a dispensare ammonizioni facendo scorrere il tempo e frazionando il gioco, e al 33′ Barbarella arriva alla conclusione con un tiro debole da dentro l’area che non impensierisce Chessa. L’occasione vera il Vescovio la ha al 43′ quando dopo un calcio di punizione battuto da Barbarella la sfera da Chessa viene respinta sui piedi di Masi che insacca, ma con l’arbitro che annulla per fuorigioco apparso dubbio.

Riprende il gioco nella ripresa e nei primi minuti prima Barbarella tira debolmente, 1′, e poi Ruggiero dopo uno slalom in mezzo ai difensori, 7′, tira con Rossi che respinge e Loiseaux lasciato solo in mezzo all’area che colpisce a botta sicura, colpendo però la traversa. Sarà quest’ultima l’occasione ghiotta per i portuali nella ripresa, che dopo l’espulsione di Rossi per doppia ammonizione perderanno il lume del gioco e della ragione tattica, prendendo al 32′ con Palazzolo il gol vittoria dei romani. Fino alla fine null’altro degno di nota da annoverare se non la scarsa predisposizione ad alzare di un minimo la voglia, per portare a casa questo genere di partite che gli avversari offrivano su di un piatto d’argento. Onore e merito al Vescovio con una mentalità vincente che seppur in inferiorità numerica ha cercato la vittoria fino al 95′.

Ufficio Stampa CPC

 

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