ESCLUSIVA Eccellenza, Girone A – Montecelio sul velluto, parola alla regia. Severini: “Più avanti tireremo le somme. Io mi metto sempre in gioco…”

Sbrigata la pratica La Sabina, il Montecelio guarda oltre. La formazione gialloblù – giunti ad un quarto di torneo – può a ben diritto iscriversi alla lotta per le posizioni d’onore. Merito di un mercato ben operato, che ha portato alla corte di mister Amici tasselli di spessore. Uno di questi è di certo Luca Severini. La redazione di Lazioingol.it ha avuto il piacere d’ascoltarlo in mattinata. L’ex Primavera Pescara, un lusso per questa categoria date le tante presenze accumulate in D e 4 nella vecchia Serie C2, ha parlato del momento piuttosto felice in casa Montecelio.

Il risultato racconta di una passeggiata di salute contro il La Sabina. Tutto molto semplice? “Credo che nessuna partita sia semplice, soprattutto perché le squadre che devono salvarsi mettono qualcosa in più quando affrontano chi le precede. Non è mai facile vincere. Siamo andati in vantaggio, poi la loro espulsione ci ha facilitato il compito e da lì in poi siamo riusciti anche ad arrotondare il punteggio”.
 
Ora in classifica siete nel gruppone che rincorre l’Sff Atletico. Il Crecas – secondo – è lontano solo 3 lunghezze. Dì la verità, un’occhiata ai primi posti ogni tanto la date… “Siamo una buona squadra. Ad inizio anno ci siamo prefissati di disputare un campionato sereno, di medio alta fascia. Oltretutto vogliamo andare avanti il più possibile in Coppa. Per il momento stiamo dando vita ad un ottimo torneo, come dice la classifica. Solo dopo dicembre, però, tireremo le somme e vedremo realmente di che pasta siamo fatti e dove potremmo arrivare”.
 
Sei tornato nell’Eccellenza laziale dopo la parentesi fuori regione, in D con l’Amiternina. Cosa ti è rimasto impresso di quell’esperienza? “Amo il calcio abruzzese e la Serie D in generale, l’ho fatta per 3 anni in quella regione e devo dire che l’atmosfera, i campi caldi, il pubblico ed il modo in cui si vive l’appuntamento calcistico sono davvero belli. Con un po’ di fortuna in più avremmo potuto far meglio, però nella vita bisogna accettare i verdetti delle sfide. Mettersi sempre in gioco è fondamentale. Fa parte di me, lo farò sempre”.
 
Mister Amici ti ha affidato le chiavi della regia, nel suo 4-3-3. Ti piace il suo modo di fare calcio? “Mister Amici insieme a mister Cesaro formano un’ottima coppia. Ti fanno giocare bene e soprattutto hanno costituito un ottimo organico. Il 4-3-3 è sempre stato il mio modulo preferito: mi trovo a mio agio a stazionare davanti alla difesa, anche se in tanti anni di Serie D ho accettato anche il ruolo d’intermedio di destra. Questo è il modulo che mi si addice di più, perché mi consente di avere una visione di gioco più ampia. È chiaro che avendo dietro un certo Razzini, tutto è molto più semplice, sia in fase d’impostazione, sia in fase di copertura”
 
È soltanto inizio settimana, ma la sfida di domenica prossima sarà un vero banco di prova per le vostre aspirazioni. Che gara t’immagini a Marino, contro l’ottima Lepanto di questo avvio di stagione? “La Lepanto Marino è una squadra quadrata, giocano insieme da parecchio tempo e fanno bene da diversi anni. Noi andremo lì a giocarcela, per prendere i 3 punti. Giocheranno in casa, quindi dovranno far bene, ma noi saremo pronti, perché ripeto ogni partita è una battaglia. Anche noi abbiamo giocatori in grado di risolvere la partita in ogni momento, vedi Cesaro, Federici, Scerrati”.

 

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