ESCLUSIVA Prima Categoria, Girone E – Estense Tivoli, Pollino trascina: “Paghiamo l’inesperienza, mister Tamburro valore aggiunto”

Terza sconfitta consecutiva per l’Estense Tivoli, la classifica si fa preoccupante. Un anno fa di questi tempi gli amarantoblù inanellavano risultati positivi. Altri obiettivi, altre premesse. Altri investimenti, che hanno fruttato poco, al tirar delle somme. Ancora Prima Categoria in questa stagione, fallito il salto in Promozione da mister Mariani e compagnia. Oggi c’è una squadra praticamente rinnovata, che corre e suda agli ordini di Rocco Tamburro. Una compagine giovane, cui Francesco Pollino – raggiunto in esclusiva da Lazioingol.it – è guida, dall’alto dei suoi 26 anni compiuti: “È vero, siamo una squadra molto giovane, che può far bene. I miei compagni sono cresciuti insieme, giocano da parecchi anni l’uno a fianco dell’altro e c’è armonia ed un’ottima amalgama. Gli unici più maturi sono Alessandro Deodati – rimasto dalla scorsa annata – e Marco Cignitti, oltre a me. Un centrocampista ed un difensore centrale”.
I risultati però stentano ad arrivare. La strada è in salita, ma con un collettivo così verde c’era anche da immaginarselo: “È dura, lo zoccolo della squadra è composto da tutti classe ’97 e ’98. Ti lascio immaginare quanto sia difficile imporsi, specie in trasferta, mentre in casa facciamo meglio. I paragoni con la precedente stagione? Posso solo dirti che i nostri predecessori erano tutti ottimi calciatori, ma i nomi e gli esborsi effettuati per garantirsi tali nomi contano poco. La parola ultima ce l’ha sempre il campo ed il fallimento dello scorso anno sta lì a testimoniare quanto detto. L’aria che circola nello spogliatoio è tutt’altro che pesante. Quattro partite sono poche per fasciarsi preventivamente la testa. Il centrale di difesa foggiano è con Tamburro: “Il mister sa valorizzare appieno le doti dei più giovani, sicuramente la sua presenza è per noi un’arma in più. Proponiamo davvero un bel calcio, imprevedibile. A livello personale posso dire di trovarmi molto bene. La squadra è in crescita e con l’aiuto del mercato dicembrino – in cui arriveranno certamente innesti – potremmo vivere un campionato più sereno”.
Domenica, in casa della Fortitudo, la classifica racconta di un match salvezza. Fare punti diventa quasi un imperativo. Pollino, che ha calcato campi nei luoghi più estremi del Belpaese – Bolzano prima, Acireale poi – preferisce concentrarsi sul singolo appuntamento: Domenica scorsa abbiamo perso in casa della Dinamo Roma, una compagine molto organizzata. Fortitudo? Noi dobbiamo pensare partita per partita. Dobbiamo vincerne il più possibile. Del resto non abbiamo altro obiettivo che quello di mantenere la categoria”.

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