Eccellenza, Girone A – Eretum Monterotondo, De Marco boom: “In realtà il mio pane sarebbero gli assist…”

Realizzare tre gol in trasferta non è un’impresa facile, soprattutto quando a realizzare questa prodezza è un giocatore adibito ad altre funzioni in campo e non un cannoniere scelto. Ed è chiaro che quando un giocatore realizza tre gol la vittoria è garantita al novanta per cento.
Ad approfittare della giornata di grazia di Andrea De Marco, classe 1994, centrocampista di fascia, è stato l’Eretum Monterotondo che in casa del Tor Sapienza ha ottenuto la vittoria numero tre di questo campionato. Andrea De Marco è un giocatore di grande classe, sulla fascia quando è in giornata è difficile da contenere e ora ha anche imparato a finalizzare con maggiore frequenza rispetto al suo recente passato. La sua carriera è costellata di presenze in grandi club nonostante lui abbia appena ventidue anni. E’ cresciuto nel Fidene e successivamente è transitato per top team come Lupa Castelli, Genzano, Sora, San Cesareo collezionando anche molte presenze in Serie D. Questa estate l’Eretum Monterotondo è stato paziente nel “corteggiarlo” calcisticamente parlando proprio mentre lui stava guarendo da un fastidioso infortunio alla caviglia. Tante attenzioni hanno indotto il ragazzo ad accettare l’approdo in casa gialloblù. E in questo campionato dopo le prime due gare in sordina per via di una logica condizione fisica ancora da ottimizzare ecco che nelle ultime quattro gare De Marco ha innestato il turbo. Sulla fascia è inarrestabile e quando ti punta non sai mai se vira a destra o sinistra mettendo la difesa avversaria in grande soggezione. Ora poi inizia anche a tirare, con successo, alla porta avversaria: “Veramentespiega il centrocampista offensivo allenato da Paolo Malizia io da sempre ho preferito confezionare assist per i miei compagni e non cercare il gol. Devo dire che ultimamente sto iniziando anche a tentare la conclusione e sembra che le cose vadano bene”.
E lo sa bene domenica scorsa il portiere del Tor Sapienza Lombardi che ha dovuto raccogliere per ben tre volte il pallone nella sua rete proprio ad opera dell’esteta del gol: “Mi chiamate cosi? Credo che il riferimento è per il fatto che la mia attività lavorativa è presso un centro estetico”. Intanto gioca bene, e segna, tanto, per un Eretum Monterotondo che è in serie si da quattro turni dai quali ha ricavato due vittorie e due pareggi: “Stiamo molto bene e ora siamo curiosi di vedere come ci comporteremo contro una grande squadra come la Crecas Palombara. Loro non subiscono gol, solo tre finora in otto gare, questo mi stimola molto. Domenica scorsa ho dedicato la mia tripletta alla mia nipotina Ludovica e sogno di fargli un’altra dedica domenica”. Non è fidanzato, almeno per ora: “Su questo aspetto ci sto lavorando e ci potrebbero essere novità – dice ridendo – però nell’immediato il pensiero è alla partitissima di domenica mattina: “Il mio pronostico? Vinciamo 1-0 ed il gol lo realizza il nostro specialista Moronti”.
Sergio Toraldo – Tiburno.tv

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