Coppa Italia Eccellenza – UniPomezia, novità in vista per il ritorno casalingo contro il Cedial

POMEZIA – Mercoledì 26 ottobre, alle 15, il comunale di Pomezia ospiterà il ritorno di Coppa Italia di categoria di Unipomezia–Cedila Lido dei Pini: all’andata finì in pareggio, 1 a 1. La squadra del presidente Valter Valle, reduce da un pareggio in campionato, 0 a 0, in casa con il Serpentera, ha revisionato il suo telaio di gioco adattandolo ad un modello dal cui pentagramma finalmente dovranno uscire fiati intonati per esaltare una partita che conta. L’abile e ben addottrinato Italiano, i cui fendenti scagliati da ogni parte del campo nella sfortunata gara interna di campionato, quasi tutti finiti sulla traversa e sui pali della porta avversaria, una scalogna imprevedibile che ha certamente privato la squadra di casa di una vittoria dai toni altisonanti, ha ben modellato la sua visione di gioco e mercoledì, nel ritorno di coppa, intende guidare l’attacco verso una vittoria importante. Sarà la prima partita di questo campionato ad essere guidata dalla panchina dal nuovo allenatore, Mancini che nuovo non è per essere stato l’autore di una brillante promozione della squadra laziale nel precedente campionato di Promozione. Il suo è un ritorno felice, sostenuto dalla proprietà della squadra e dagli stessi giocatori fieri di essere allenati da un tecnico che ha già dato molto alla storia calcistica dell’Unipomezia.

Ieri, il tecnico Mancini, ha disputato una salutare seduta ginnico – atletica per verificare la tenuta di gioco dei suoi ragazzi e anche per provare qualche nuovo teorema di gioco da mettere in campo contro il Cedila Lido dei Pini. Mancini chiede a tutti concentrazione e impegno totale in campo per superare un importante ostacolo di coppa e filare diritto alla prossima gara. In difesa oltre alla sicurezza tra i pali di Santi, appare scontata anche l’ottima forma di Caciotti il quale dovrà fare da tramite, tra difesa e attacco, modellando precise proiezioni di gioco per il quintetto di punta dove Valle, Monteforte e Italiano hanno già dimostrato di avere ritrovato la forma dei giorni migliori. Seguirà, come sempre ha fatto, partita su partita, il quattordicenne Matteo Dello Iacono, nella sua carrozzella guidata dal papà Fabrizio, il portafortuna di una squadra che Egli porta nel cuore e di cui, sempre prova quelle emozioni che altrove la vita non saprebbe dargli.

Ufficio Stampa UniPomezia

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