Prima Categoria, Girone E – Panico a Cerreto, gara sospesa. Follia di un giocatore della Roma VIII e degli ultras al seguito

AGGIORNAMENTO ORE 14:50 – Il comunicato ufficiale dell’Atletico Cerreto: La società ASD ATLETICO CERRETO smentisce categoricamente quanto riportato da alcune fonti giornalistiche in merito alle giustificazioni per le quali il mr.Tavani avrebbe rassegnato le proprie dimissioni, lo stesso ha voluto precisare che tale decisione è stata presa per motivi prettamente personali e che nulla hanno a che vedere con i fatti accaduti Domenica 23 Ottobre durante la gara Atletico Cerreto – Roma VIII. Inoltre il mr.Tavani, nei colloqui intercorsi nella mattianta con il Presidente Memmo Di Giovenale, ha voluto ringraziare la società, lo staff e tutti i ragazzi per la opportunità offertagli, e per tutto il lavoro svolto fino ad oggi.

Nessuno poteva prevedere un epilogo tanto pesante e contro ogni principio sano del vero sport prima e durante lo svolgimento del match tra Atletico Cerreto e Roma VIII, valido per la quarta giornata di andata del campionato di Prima Categoria, girone E. Eppure, sul punteggio fermo sullo 0-0, verso la fine del secondo tempo, l’ingresso in campo di un giocatore ospite ha cambiato letteralmente il corso degli eventi, trasformando quello che era un incontro di calcio nella baraonda più totale.

L’arbitro in verità già dal fischio d’inizio aveva dimostrato qualche incapacità nel condurre il match, con quattro espulsioni decretate e una direzione di gara alquanto discutibile per una partita che tutto sommato fino a quel momento non era stata troppo cattiva. Come detto, l’ingresso in campo di una riserva ha creato improvvisamente il caos, con il giocatore ospite all’evidente ricerca della provocazione a tutti i costi. Un suo presunto sputo in faccia a un giocatore dell’Atletico Cerreto ha fatto scattare il quinto cartellino rosso dell’incontro e la successiva sospensione della partita, episodio fatale per l’arbitro, che è stato preso a cazzotti proprio dal giocatore di Tor Bella Monaca, costringendo il direttore di gara a chiudersi dentro gli spogliatoi. Da lì è nato il vero e proprio inferno, con una mega rissa difficile da sedare.

Non appena vista la scena dell’arbitro i tifosi hanno fatto il loro ingresso in campo picchiando qualsiasi persona venisse a tiro. Sulle tribune, inermi sia dirigenti che quei pochi tifosi locali presenti, evidentemente spaventati dall’accaduto. I venti scalmanati dopo aver creato il panico ed aver picchiato tutta la squadra del Cerreto hanno deciso di fuggire, portando via con loro al sicuro anche il giocatore autore di tutta questa gigante rissa.

Quasi scontata la squalifica a vita del giocatore stesso, la sconfitta a tavolino per 3-0 della Roma VIII, mentre per l’Atletico Cerreto si tratta sicuramente della pagina più triste della storia di questo giovane club.

’Oggi è stata la morte del calcio’’, commenta un giocatore, mentre l’allenatore Tavani, amareggiatissimo per quanto accaduto ha rassegnato le dimissioni a fine gara. Una pagina nerissima di sport, che volentieri avremmo fatto a meno di raccontare.

Alessandro Galastri – Dentromagazine.com

 

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