ESCLUSIVA Prima Categoria, Girone F – Atletico Zagarolo, senti capitan D’Amico: “Si è creato un bel gruppo. Real Valmontone? Giochiamo in casa, quindi…”

Vince in casa ed impatta fuori. Il nuovo Atletico Zagarolo di mister Francesco Facchi viaggia all’inglese. In perfetta media sta scalando la classifica del livellato girone F di Prima Categoria. E conta di issarsi ancora più su, capitalizzando al massimo il prossimo impegno casalingo, contro il Real Valmontone. Per esplorare il mondo amaranto di Zagarolo, da sempre piazza che ha fame di calcio, la redazione di Lazioingol.it ha contattato in esclusiva il capitano e mediano della compagine, Valerio D’Amico.

 

A parte gli scongiuri del caso, siete ancora imbattuti dopo 3 turni. Sarete sicuramente soddisfatti… “Si, siamo molto soddisfatti, abbiamo iniziato molto bene la stagione. Abbiamo raccolto 5 punti nelle prime tre gare, ma ne meritavamo sicuramente qualcuno in più viste le prestazioni su due campi difficilissimi come quello di Serrone e Torpignattara. Va bene cosi, siamo in continua crescita e manteniamo i piedi ben saldi a terra. Dobbiamo lavorare, lavorare, lavorare…”.

A Torpignattara, del resto, non era sicuramente semplice fare risultato. Davanti avevate una neopromossa che vuol fare la sua figura. Che partita è stata? “Il Torpignattara viene da una retrocessione dalla Promozione, sapevamo della difficoltà della partita. È una squadra esperta e molto organizzata, ma siamo andati lì convinti di poter far bene ed è stato così. Siamo andati sotto a metà primo tempo per una disattenzione, ma non ci siamo scomposti. Abbiamo reagito da grande squadra, trovando il pari e rischiando di vincerla. Siamo soddisfatti della gara anche se c’è un po’ di rammarico perché potevamo portare a casa i tre punti”.

L’Atletico Zagarolo si è sicuramente rinnovato in estate, per non vivere una stagione come la precedente, fatta di stenti e con una salvezza presa per i capelli. L’obiettivo sarà di certo migliorarsi. E poi…? “Si, in estate si è cambiato molto sia a livello societario che di organico. Lo scorso anno l’obiettivo era la salvezza e anche se a fatica (playout) siamo riusciti ad ottenerla. Quest’anno invece è stata costruita una squadra molto più esperta, si è creato subito un buon gruppo, vogliamo assolutamente migliorarci, non mi piace parlare di salvezza. Non so dove possiamo arrivare, ma sono convinto che possiamo fare un buon campionato. Possiamo giocarcela con tutti”.

Sei da diversi anni a Zagarolo. È questa la rosa più importante vista in amaranto nelle stagioni più recenti? “Ormai io sono al terzo anno qui, sono il capitano della squadra del mio paese e ne sono orgoglioso. Credo che ogni stagione abbia una propria storia, non so se è la rosa più importante, perché anche nelle precedenti stagioni avevamo una buona squadra e un grandissimo gruppo fatto di amici anche fuori dal campo. Sicuramente ciò che abbiamo acquistato in questa rosa è l’esperienza, che in queste categorie è molto importante secondo me. Alcuni giovani che sono rimasti qui stanno maturando velocemente, gli altri che sono arrivati hanno portato una nuova mentalità, c’è un bel mix di “vecchi” e giovani che lottano per lo stesso traguardo, aiutandosi l’un l’altro”.

Raccontaci di mister Facchi. Qual è il suo modo d’intendere il calcio? “Il mister non lo conoscevo, trovo che sia una persona molto preparata, è sempre aperto al dialogo e sa costruire con i propri calciatori un rapporto anche umano. Sa gestire molto bene il gruppo, è un allenatore che ha un idea di calcio molto chiara, gli piace un calcio propositivo, predilige il possesso palla e vuole sempre cercare di imporre il proprio gioco. È un’idea che abbiamo sposato tutti, ci piace molto e stiamo cercando in ogni modo di avvicinarci il più possibile al suo pensiero per metterlo in atto”.

Il prossimo impegno si chiama Real Valmontone. Vincendo la classifica sarebbe ancor più dolce. Ci avete già fatto un pensierino? “Il Real Valmontone è una neopromossa, li rispettiamo come rispettiamo qualsiasi avversario. Da quello che mi dicono sono una buona squadra anche loro, sarà difficile sicuramente, ma giochiamo in casa nostra, dobbiamo essere “cattivi” e concentrati da subito e con l’aiuto del nostro pubblico sempre numeroso e rumoroso dobbiamo riuscire a far nostra la gara. Ovviamente, vincendo, la classifica si farebbe ancor più interessante, ma non vogliamo pensarci. Siamo concentratissimi su questa gara, è il nostro unico pensiero adesso, poi si vedrà…”

Lascia un commento