Promozione, Girone D – Terracina ed Hermada, ostacoli impegnativi. Le voci dei due tecnici

Due ostacoli impegnativi attendono al varco Terracina ed Hermada. La squadra di Sergio Milo si appresta a disputare la 7/a giornata nel campo della matricola San Michele e Donato, imbattuta da cinque turni e terza in graduatoria. Gara spigolosa, forse – dopo Sezze – il banco di prova più arduo del primo scorcio di stagione. “Siamo pronti a battagliarci questi preziosi tre punti su un campo ostico e contro un avversario in grande spolvero – dichiara Milo.

Con Fanelli infortunato (e Tornesi ancora out), Milo non sembra intenzionato a cambiare modulo tattico nonostante l’importanza strategica del numero dieci tirrenico nella scacchiera terracinese. Chiunque andrà in campo sarà all’altezza del compito che gli verrà richiesto. Noi – rimarca l’allenatore biancoceleste – non snatureremo mai il nostro modo di intendere il calcio, onorando sempre la nostra fisionomia di squadra. Siamo il Terracina: rispettiamo tutti, ma – allo stesso tempo – non temiamo nessuno.

L’Hermada di Fernando Ramazzotto cercherà di smaltire le tossine legate alla beffarda sconfitta di Priverno contro il Real Cassino. Entrambe le compagini non hanno mai pareggiato in questo inizio di stagione, mostrando risultati e prestazioni altalenanti. “Contro il Real Cassino dobbiamo mostrare la nostra maturità – sottolinea il tecnico borghigiano, conscio delle difficoltà di una squadra con l’età media molto bassa.

Tre punti consentirebbero ai rossoblu di nascondere le lacune presenti nell’organico e di volare verso il centro della classifica. “Il nostro gruppo è composto da ragazzi straordinari, che ogni domenica gettano l’anima in campo. Ora – prosegue Ramazzotto – mi aspetto che  i miei ragazzi continuino a tenere duro, perché con un paio di innesti nel mercato invernale potremmo compiere il salto di qualità decisivo“.

Luciano Savarese – Terrasport.it

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