ESCLUSIVA Prima Categoria, Girone E – Valle Martella, la carica di Temofonte: “Avvio di campionato bugiardo, sarà importante vincere domenica”

La voglia e la sfrontatezza di una neopromossa che fino ad oggi ha pagato l’approccio alla nuova realtà. Squadra solida il Valle Martella, lo dicono gli stessi addetti ai lavori. Ma alla compagine diretta da Simone D’Agostini è mancata la fortuna e l’esperienza per muovere la graduatoria, in questo avvio di campionato. La redazione di Lazioingol.it ha contattato Alessandro Temofonte, terzino mancino gialloblù. Anni 24 anni, età non da uomo navigato. Eppure l’esterno basso ex Zagarolo e Poli è uno dei più esperti della squadra. La Prima Categoria l’ha vissuta per diverse stagioni, la scorsa edizione se l’è addirittura mangiata, con la casacca del Poli. È ripartito da Valle Martella, con ambizione. E le sue parole in esclusiva, lo dimostrano.

 

Sii sincero, ti eri dimenticato cosa significava perdere una partita… Purtroppo l’inizio con il Valle Martella è stato in salita. Zero punti, qual è la tua analisi sul momento? “Inizio col dire che perdere non è mai bello, soprattutto dopo la scorsa annata vissuta da imbattuti. Riassaporare il gusto amaro della sconfitta non mi lascia indifferente. Non è stato un inizio spumeggiante, siamo a zero punti. È in situazioni come queste che  deve uscir fuori il gruppo, ora si vedrà se siamo o meno una squadra vera. Siamo un collettivo nuovo, dobbiamo ancora ingranare e penso che quando riusciremo a sbloccarci potremo poi fare un ottimo campionato.Già da domenica sono sicuro che riusciremo a portare a casa qualcosa e smuovere questa classifica”.

Domenica siete stati puniti oltremodo da una di quelle squadre che potrebbero giocarsi il campionato. Che partita è stata? Quella di domenica è stata una partita molto tirata fin dall’inizio, equilibrata e secondo il mio punto di vista anche molto condizionata da alcune decisioni arbitrali. Di certo non dobbiamo accampare scuse. Abbiamo trovato un ambiente molto caldo e una squadra di buon livello, che sicuramente – visto l’inizio di campionato – potrà dire la sua in ottica vertice. Non credo però che l’Atletico Kick Off ci sia stato superiore nell’arco dei 90′. Abbiamo dato l’anima, giocandocela a viso aperto, ma questo non è bastato. Da questa partita ho capito che siamo una squadra molto tosta e ce la possiamo giocare con tutti. L’unico rammarico è non aver portato nulla a casa. Avrebbe fatto morale”.

Hai scelto di continuare con la Prima Categoria, dopo averla stravinta lo scorso anno. Ti è pesato non disputare il campionato di Promozione? “Devo dire che un po’ mi è pesato non disputare un campionato di livello superiore, soprattutto perchè sono giovane ed ho ancora voglia di imparare e crescere, di rapportarmi con un altro tipo di campionato. Detto ciò, non sono qui a piangermi addosso. Ho preso questa decisione e ne vado fiero. Ci sono state varie problametiche che mi hanno fatto prendere questa decisione, a partire dal mister fino ad arrivare alla società. Sinceramente trascorrere un altro anno convivendo con tutti i guai accumulati nel tempo non mi avrebbe fatto star bene con me stesso e non mi mi avrebbe permesso di esprimermi al meglio. L’unica cosa che mi è dispiaciuta è stato lasciare un fantastico gruppo, che ora sta facendo bene. Sono contento per loro e spero di rincrociarli da avversario, magari già il prossimo anno, chiaramente in Promozione, con questa maglia”.

Tornando al Valle Martella, che ambiente hai trovato. Vuoi spendere due parole su mister D’Agostini? Come ti trovi con lui? Che dire..Sinceramente non mi aspettavo di trovare un ambiente cosi ben organizzato e attrezzato. Posso dire di aver trovato una società seria, presente e molto vicina alla squadra, in tutto. Essendo nuovo mi hanno messo subito a mio agio, dandomi la dovuta fiducia e spero, anzi sono sicuro, di ripagarli con i fatti. Con mister D’Agostini mi trovo bene, mi piace sia come persona che come mister. Ha le idee chiare su quello che vuole, ha un obiettivo specifico e piano piano ce lo sta trasmettendo ad ognuno di noi. Lavora tanto dal punto di vista tattico, non disdegnando il dialogo. Infine, la cosa più importante è che ho trovatoun gruppo saldo. Molto giovane per età, ma a livello di testa già molto maturo. Abbiamo voglia, spirito di fare e di arrivare. Spero in un’annata sulla falsariga della scorsa”

Proiettiamoci già a domenica. Hai avuto un piccolo infortunio, riuscirai ad essere della partita? Con lo Sporting Torbellamonaca i primi punti sono quasi un obbligo… “Secondo me si tratterà di una partita fondamentale, che può dare una scossa al nostro avvio di campionato, a mio avviso bugiardo. Non sono al meglio delle condizioni fisiche in questo momento, ma mi sto allenando al meglio per recuperare ed essere a disposizione del mister e della squadra. Credo che chiunque scenderà in campo domenica dovrà vendere cara la pelle, dovrà avere fame di vittoria, non mollare un minimo centimetro all’avversario. Solo cosi potremo centrare i 3 punti. Di certo non troveremo un avversario facile, lo Sporting è una squadra ostica, per cui bisognarà dare il massimo.Vincere è importante”.

Lascia un commento