Eccellenza, Girone A – Civitavecchia, formazione in alto mare. Carmelino studia le varianti

Carmelino ha preso in mano le redini del Civitavecchia da martedì: giornata in cui il tecnico ha parlato in maniera genuina alla squadra rammentando un credo calcistico incline al lavoro ed al rispetto reciproco dei ruoli.

Buon esordio in Coppa – Nell’ottica di un mini turn-over, doveroso dopo la dispendiosa partita di campionato pareggiata al Fattori col Ladispoli, il neo tecnico nero azzurro ha lasciato a riposo Vegnaduzzo, Merino Mazon, Luciani avvicendando Paniccia per Somma in porta, nella gara che, i tirrenici hanno discretamente interpretato al “Fuso” di Ciampino con l’Almas di Durante.

Laurato acciaccato ma comunque ispirato – Nonostante una lieve distorsione rimediate meno di una settimana fa, il forte esterno d’attacco Laurato si è rilevato determinante sia col Ladispoli che con l’Almas: tre goal ed un assisti per lui in 180 minuti di calcio giocato. In questo momento il talento romano è l’uomo copertina del Civitavecchia.

Trasferta a Tolfa – Con soli due allenamenti ed una rifinitura (domani ore 10.30 Fattori) praticata, Carmelino disegnerà per la seconda volta il “suo” Civitavecchia. Scontato il ricorso ad una difesa a quattro, resta in alto mare la formazione che dovrà tentare giocoforza di espugnare un campo che, fino a poco tempo fa, era un vero e proprio fortino inespugnabile. In porta  salgono le quotazioni di Paniccia che bene ha fatto in Coppa: il ballottaggio con Somma c’è: è giusto che ci sia una sana e vera competizione tra i due portieri. In difesa Bricchetti (non al meglio) dovrebbe far comunque coppia al centro con Martorelli, scontato l’utilizzo di Gallo a sinistra. In mezzo al campo è rebus, così come in attacco dove le uniche due presenze certe appaiono quelle di Vegnaduzzo e Laurato: sta entrando in forma Garat che scalpita per scendere in campo dal primo minuto.

UFFICIO STAMPA ASD CIVITAVECCHIA 1920

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