ESCLUSIVA Prima Categoria, Girone F – Casilina, la stagione del riscatto. Mister Casarola: “Possiamo giocarcela con tutti”

“Le discese ardite e le risalite…”, cantava il grande Lucio Battisti. Non pensava di certo alle sorti del Casilina, ma il momento attuale in casa rossoblù non si discosta poi tanto da quel leitmotiv. La formazione di Casarola, dopo una buona prima parte di stagione in Promozione, è retrocessa rocambolescamente a maggio, dopo i play out. Quest’anno patron Coratti è stato chiaro nel presentare le ambizioni del club. Fiducia a Casarola, pupillo cresciuto in casa. L’inizio in Prima Categoria è stato balbettante, per ora. Tre punti in cascina. Per analizzare la situazione in casa Casilina, la redazione di Lazioingol.it ha incontrato in esclusiva il giovane tecnico.
Vittoria lontano da casa e sconfitta al ‘De Fonseca’. Come ti senti di analizzarlo questo avvio di torneo? “Questo avvio lascia l’amaro in bocca per come è scaturito, visto che abbiamo ottenuto tre punti su un campo difficile come quello di Praeneste e letteralmente regalato tre punti casalinghi. L’espulsione di Sorrentino ha cambiato questa gara; non solo, ci si è messa anche la sfortuna, visto che venerdi sera avevamo perso già l’altro attaccante Iacobelli per una seria distorsione alla caviglia”.
 
L’espulsione di Sorrentino ha sicuramente inciso nell’economia del match col Castelverde. Come giudichi la prova dei tuoi ragazzi? “La squadra, in dieci contro undici per un tempo e mezzo, ha giocato praticamente nella metà campo del Castelverde, senza mai essere impensierita e in più occasioni abbiamo sfiorato il gol. Soltanto alla fine, sull’unico contropiede subìto, abbiamo perso la gara”.
 
L’amarezza per come è terminata la passata stagione è ancora tangibile? O ha lasciato spazio a tanta voglia di rivalsa? “L’amarezza della scorsa stagione è impossibile da dimenticare, ma servirà a tutti quanti per poter avere un riscatto immediato. Possiamo giocarcela con tutti, in un girone che secondo me sarà comunque molto equilibrato”.
 
Sei soddisfatto del mercato operato in estate? È un Casilina che può e deve puntare alla risalita? “L’intelaiatura mantenuta, più l’innesto di nuovi ragazzi ci permetta di avere una buona rosa. Peccato soltanto per questa perdita di due attaccanti importanti come Iacobelli e Sorrentino, che mi ha fatto cambiare forzatamente l’assetto in campo provato per tutto il precampionato, fino alla prima giornata compresa. Chi scenderà in campo già domenica a Genazzano sono sicuro che farà molto bene, perché abbiamo tutti voglia di riscatto”.

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