Promozione, Girone D – Terracina, dalla cantera con furore. Di Vizio: “La mia priorità è restare con questi colori”

Al trentaduesimo minuto del primo tempo della sfida contro il Real Theodicea, il diciotenne Marco Di Vizio è entrato nella storia del Terracina calcio come uno deimarcatori più giovani della storia del club biancoceleste. Attaccante brevilineo, dotato di un innato istinto del goal e di un’ottima tecnica di base, Di Vizio ha mosso i primi passi nella florida “cantera” del Città di Terracina, per poi trasferirsi a Fondi con gli Allievi Nazionali e, successivamente, all’Hermada del presidente Marcuzzi nella finestra di gennaio dello scorso mercato di Promozione.

La breve esperienza al borgo, conclusasi con l’amara retrocessione, ha forgiato il suo carattere ed affinato le sue doti in vista della prima vera prova tra i grandi di questa stagione, iniziata tra mille aspettative e un goal da antologia. Un goal da predestinato.

–  Marco, cosa si prova a realizzare una rete del genere sotto la “Curva Mare”. 

Tanta emozione. Segnare il primo goal in rovesciata sotto i miei tifosi ha rappresentato il punto più alto della mia breve carriera, perché ho sentito il calore della gente e mi sono immedesimato in loro correndo a perdifiato sotto la Curva. 

– Quanto ha influito nella tua crescita calcistica il passaggio all’Hermada della scorsa stagione.

Mi ha aiutato a capire il campionato, le dinamiche legate al calcio dilettantistico e mi ha così preparato al meglio per affrontare la stagione in corso. Con la maglia rossoblu ho segnato il primo goal in Promozione, e questo non posso dimenticarlo. Nonostante le retrocessione finale, reputo la mia annata borghigiana comunque positiva ed altamente formativa. 

– Credi che la grande concorrenza presente nel reparto avanzata possa stimolarvi per rendere al massimo.

Si, assolutamente. Allenarsi con grandi calciatori non può che spingerti a dare sempre il massimo, migliorando giorno dopo giorno. Nel mio piccolo cerco di imparare da ogni compagno qualcosa, allenandomi sempre con costanza e passione, tenendo ben fisso l’obiettivo di aiutare la squadra in ogni singola gara.

– Meglio indossare la maglia della propria città in Promozione o calcare palcoscenici prestigiosi in categorie superiori?

Calcare palcoscenici importanti con il mio Terracina. Per me è già un grande orgoglio indossare la maglia biancoceleste, un piccolo sogno divenuto realtà. Se poi in futuro dovesse capitarmi l’occasione giusta, potrei valutarla. Anche se la priorità della mia carriera resta il Terracina calcio.

– Quali sono i tuoi obiettivi futuri?

Terminare gli studi e divertirmi con il calcio. Il resto verrà con il tempo, sacrificio dopo sacrificio. 

Luciano Savarese – Terrasport.it

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