ESCLUSIVA Eccellenza, Girone A – Montecelio, il ds Ventura non si sbilancia: “Soddisfatti dell’organico, ci aspetta un campionato sereno”. E sulla questione Liberti…

Con la testa all’impegno di Coppa Italia, imminente. Il Montecelio ha ben ingranato in campionato, assestandosi nel folto gruppo delle terze, ad 11 punti. Con un ruolino di marcia identico il CreCas ha esonerato giusto ieri Gentili. La società di Piervincenzi è pienamente soddisfatta dell’operato di amici. Punti di vista e obiettivi differenti. Mauro Ventura, raggiunto in esclusiva dal portale Lazioingol.it, ha analizzato a 360 gradi il momento dei gialloblù. Partendo dalla convincente prova di domenica scorsa: “Abbiamo fatto una buona gara, anche l’Atletico Vescovio non mi è dispiaciuto, devo dire la verità. Sono una squadra caratteriale, hanno molta voglia. È chiaro che pagano un pochino in termini di qualità, vuoi o non vuoi alla fine il budget ridotto che hanno finisce per pesare”.

Guai, invece a snobbare la Coppa Italia. Turnover non esagerato nella trasferta di Tor Sapienza. Del resto tra assenze, squalificati e giocatori esperti che si contano nelle dita di due mani, il tecnico Amici sarà costretto a fare di necessità virtù. Nonostante questo, Ventura ci tiene a precisare come il mercato in estate sia stato più che soddisfacente: “Razzini e Aguglia dietro, Severini e Sganga nel mezzo, Cesaro, Scerrati e Federici davanti. Qualche giovane interessante. L’intelaiatura c’è, il Montecelio ha tutte le carte in regola per fare un campionato sereno.  In estate il nostro obiettivo era quello di fare meglio dello scorso anno. Avendo un budget non eccessivo, ma più ricco rispetto a 365 giorni fa, non volevamo patire per la salvezza”.

Il girone ha un padrone. ma alle spalle della corazzata di Scudieri, al momento ci sono anche i gialloblù. Quanto può durare questa situazione? “L’Sff Atletico lo abbiamo già incrociato, purtroppo orfani di Razzini. Abbiamo incassato 4 gol, hanno meritato, magari il passivo è stato eccessivo. Sono una squadra importante, giocano con una grande semplicità. Alle loro spalle vedo il Ladispoli ed il Civitavecchia, nonostante i problemi iniziali. Hanno organici di livello, hanno speso tanto, sulla carta le vedo davanti. Noi siamo lì. Lo ripeto, l’obiettivo risponde ad un campionato tranquillo, ma in caso di occasione ci faremo trovare pronti. Ci toglieremo sicuramente qualche soddisfazione”. Già domenica l’impegno sarà dei più probanti, secondo il diesse: “Affronteremo un’altra candidata alle prime posizioni. La Valle del Tevere è attrezzata per fare un campionato di vertice”.

In conclusione, un pensiero sul polverone mediatico alzato da Fabrizio Liberti, ex mister di Vis Artena e Semprevisa. Lo slogan “Io non porto lo sponsor” è un ritornello che Ventura ha avuto modo di ascoltare spesso negli ultimi mesi: “Liberti lo conosco dai tempi in cui era giocatore. Capisco il rammarico che può avere, però purtroppo in questo momento difficile queste cose esistono. Alcuni presidenti per necessità, altri per abitudine e costume hanno preso a chiamare il tipo di allenatore di cui lui parla. Non mi scandalizzo, queste sono modalità che andrebbero riviste dalla base e dall’alto, come ad esempio la regola degli under, che personalmente non condivido. A me dispiace che le cose stanno così, ma questo è il mercato. Per portare avanti un campionato di questo livello può capitare che serva il contributo di un po’ tutti”.

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