L’OPINIONE DI – Matteo Vana (Fanpage.it) sulla domenica che verrà: “Fuochi d’artificio a Cave, occhio a realtà come Ottavia e Fidene”. Stroncatura per il campionato Primavera

Gli appuntamenti s’intensificano, una rete sempre più fitta. Del resto le corazzate lo sapevano fin dall’inizio ed hanno utilizzato il proprio budget per allungare qualitativamente il roster da consegnare ai rispettivi mister. Lavoro che bene è riuscito – ad esempio – alla potenza Sff Atletico, dominatrice nel girone A d’Eccellenza. Per sviscerare il prossimo week end calcistico, fino alla Prima Categoria – giunta alla giornata inaugurale – la redazione di Lazioingol.it si è affidata alle conoscenze di Matteo Vana. Vecchia penna de Lalaziosiamonoi.it e Lazionews, oggi redattore per Fanpage.it e Sportface, Vana ha espresso la propria opinione anche riguardo al campionato Primavera. in un momento storico in cui le sorti di questo torneo appaiono sempre più fosche.
Quest è stata settimana di Coppe. Pronostici rispettati, ma in alcuni casi ci sono state sorprese. Quale risultato ha destato maggiore scalpore? “Effettivamente quasi tutte le squadre favorite sono riuscite a passare il turno, ma il risultato che mi ha sorpreso più di tutti è stata l’eliminazione del Terracina. Dopo il risultato dell’andata mi aspettavo un ritorno in scioltezza e invece il Fonte Meravigliosa è riuscita ad avere la meglio in maniera francamente inaspettata. Per il resto pronostici rispettati, non ci sono state vere sorprese”.
 
In Eccellenza il pronostico appre chiuso nel girone A. Vedi compagini in grado di dar del filo da torcere all’Atletico Sff? “L’Atletico Sff è senza dubbio una corazzata e può effettivamente uccidere il campionato. Sono partiti forte, i 15 gol fatti al netto dell’unico subito dicono molto del campionato che li aspetta. Dietro di loro, però, dico attenzione a Civitavecchia e Ladispoli, non solo per la classifica. La prima ha buone individualità soprattutto in avanti e le 11 reti messe a segno lo dimostrano. Il Ladispoli, invece, nonostante la netta sconfitta proprio con l’Atletico Sff, è una squadra organizzata, gioca bene e, con un po’ di fortuna, potrebbe dar fastidio in vetta”.
 
Nel raggruppamento C di Promozione, la partita di cartello domenica sarà senza dubbio Cavese-Nuova Florida. Che partita ti aspetti all’Ariola? “Quella tra Cavese e Nuova Florida sarà sicuramente una partita spettacolare. Entrambe le squadre fanno della vocazione offensiva il loro marchio di fabbrica, ci sarà da divertirsi. Favoriti sono i padroni di casa, uscire da Cave con un risultato positivo è sempre un’impresa, ma la Nuova Florida può regalare sorprese”.
 
Nel week end scaterà anche il campionato di Prima Categoria. Tante le compagini che si presentano ai nastri di partenza con intenzioni bellicose. Ti senti di fare qualche nome? “Quello che sta per partire è forse uno dei campionati più equilibrati degli ultimi anni. Non è mai facile dare un pronostico a bocce ferme, le possibilità di errore sono maggiori. Come al solito sarà il campo a parlare, ma ci sono delle compagini che sulla carta sembrano poter dominare, come ad esempio l’Ottavia, una formazione costruita per fare il grande salto e affidata a mister Porcelli, un allenatore che ha fatto bene ovunque è andato. Per quanto riguarda il girone B mi intriga particolarmente il progetto del Montasola, una squadra che ha già calcato i campi della Prima Categoria e del Fidene che, dopo due campionati vinti consecutivamente, può rappresentare la mina vagante. Nel girone E, invece, il Futbol 22 parte favorita, mister Livigni è una garanzia, ma anche l’Atletico Calcio Roma, formazione abituata a lottare per le posizioni di rilievo, può fare molto bene”.
 
Hai seguito per diverso tempo il campionato Primavera. Nell’ultimo periodo il dito dell’accusa è puntato sul livello poco probante di questo torneo. Sei d’accordo? La Primavera è davvero poco formativa per i nostri talenti in erba? “Sono d’accordo con chi dice che quello Primavera è un campionato poco probante. Purtroppo la realtà è sotto gli occhi di tutti, sono pochi i giocatori che poi riescono effettivamente ad affermarsi in Serie A, mentre sono troppi quelli che vanno a rimpolpare le serie inferiori, spesso scalzati da stranieri a basso costo. In Italia, purtroppo, il campionato Primavera non è un vero e proprio banco di prova, non serve a preparare i ragazzi al grande calcio e quelli che poi arrivano a giocare a grandi livelli per la Primavera non ci passano proprio o la giocano sotto età; l’esempio più lampante è quello di Donnarumma”.

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