Promozione, Girone C – Borgo Podgora, un’impresa nell’impresa. Viscusi, portiere goleador: “Un sogno”

Il suo regalo di compleanno lo ha posticipato due giorni dopo aver festeggiato i 19 anni. Il portierino Matteo Viscusi ha coronato domenica una giornata fantastica. Era il terzo minuto di recupero del match del “Pietro Bongiorno” tra il suo Borgo Podgora e l’Indomita Pomezia, valido per la quarta giornata del girone C del campionato di Promozione.

I pontini di Maurizio Pinti, sotto 1-0, intravedevano il quarto ko consecutivo dopo le sconfitte contro Sermoneta, La Rustica e Sporting Genzano e l’ultimo posto in classifica in compagnia del Nettuno. Ma, si sa, nel calcio l’imprevedibilità è all’ordine del giorno e quando ormai l’arbitro Pacella di Roma 2 stava per decretare la fine, succede l’imprevedibile.

Sulla punizione del centrocampista Danny Schiavon (classe ’96), la palla carambola al centro dell’area e più lesto di tutti è Viscusi, che dopo aver salvato in precedenza il possibile 0-2, si traveste da bomber risolvendo con un colpo d’autore e regalando un insperato primo punto stagionale al Podgora. Per non farsi mancare nulla, il promettentissimo numero 1 di Latina ha regalato un gesto tecnico dall’elevato coefficiente di difficoltà: un colpo di tacco volante meglio di un vero attaccante, indirizzando la sfera sul secondo palo.

«Quando ho colpito la palla in quella maniera sembrava stessi in un sogno – sottolinea Matteo – Ho chiesto al mister di salire in area avversaria e lui mi ha subito accontentato. Non ho realizzato subito il fatto che avevo segnato, ma poi quando ho visto che i miei compagni mi stavano rincorrendo per sovrastarmi mi è stato tutto più chiaro. Nell’esultanza mi hanno accerchiato e mi hanno anche strappato la maglia. Eravamo contentissimi per essere riusciti a pareggiare in extremis una partita molto difficile».

Il primo pensiero è stato subito per papà Gianni: «Sono andato ad esultare verso la tribuna dove c’era mio padre che mi segue sempre e poi ci siamo abbracciati con tutta la squadra», continua Viscusi, cresciuto nel settore giovanile a Borgo Carso, frazione distante 7,5 km dal capoluogo pontino, dove lui abita.

La sua carriera, dopo la trafila con gli Allievi, ha registrato la svolta con il debutto, due anni fa, in Eccellenza proprio al Podgora (20 presenze al suo primo anno da under). «Purtroppo quell’anno non siamo riusciti a salvarci – osserva l’estremo difensore pontino – L’anno dopo sono andato al Cedial Lido dei Pini, ma poi a dicembre per motivi di studio mi sono avvicinato a casa e sono andato a giocare al Latina Scalo in Promozione dove c’era mio fratello gemello Cristian (attaccante, ndr) che quest’anno ho ritrovato al Podgora». Tifoso della Lazio con grande ammirazione per Federico Marchetti, si ispira però a Gigi Buffon e ha molta predilezione per il tedesco Manuel Neuer e il francese Hugo Lloris.

Una componente fondamentale nella vita di Matteo è la sua famiglia. «Sono legatissimo alla mia famiglia, loro sono tutta la mia vita», chiosa Viscusi che a distanza di due giorni ancora non riesce a capacitarsi del suo gesto perché gli sembra tutto surreale. «Non capita tutti i giorni ad un portiere di segnare un goal al 93’ e spero di trascinare il club borghigiano a conquistare l’obiettivo della salvezza. Per una squadra con un’età media di 22 anni, sarebbe veramente un’impresa fantastica».

Ilmessaggero.it

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