Serie D, Girone G – Albalonga, mister Chiappara ha le idee chiare: “Bene l’attacco, meno la difesa. Cresciamo!”

Dopo le due vittorie iniziali rispettivamente contro Città di Castello e Sansepolcro, il pareggio di domenica sul campo del Flaminia non suona come un campanello d’allarme. L’Albalonga ha portato a casa un 3-3 difficile, frutto di una partita combattuta ed incerta fino alla fine. Andando ad analizzare i numeri di questo inizio stagione, con sette punti in classifica, dieci gol fatti e quattro subiti, è chiaro che l’Albalonga risulta una squadra in salute. Roberto Chiappara, tecnico dei laziali, preferisce però rimanere con i piedi per terra e, raggiunto ai nostri microfoni ha commentato così l’avvio di campionato: «Siamo partiti bene, ma non benissimo. Dopo solo tre gare è difficile fare un bilancio. Quello che è certo è che bisognerà lavorare tanto, sotto tanti punti di vista. Questa è una squadra costruita con giocatori importanti, la società in estate ha investito molto, ma per trovare la giusta amalgama servirà tempo. In queste tre gare la prestazione non è mai mancata, anche se ancora qualche meccanismo va perfezionato. Sono contento per il lavoro svolto dal reparto avanzato, dieci gol in tre giornate sono tanta roba, ma al contempo non posso dire lo stesso per la difesa. Sono convinto che se riusciremo in fretta a trovare il giusto equilibrio potremo toglierci qualche soddisfazione».

Chiappara poi parla della prossima sfida contro l’Avezzano primo in classifica: «E’ una squadra compatta, che difficilmente si disunisce. Non hanno subito ancora nessuna rete, quindi sarà un bel banco di prova per i nostri attaccanti. Spero innanzitutto di vedere una crescita a livello di condizione fisica, in estate è stata fatta una preparazione molto pesante, e di conseguenza le gambe ancora non girano al meglio. Voglio che la squadra dimostri sempre quella giusta voglia e determinazione per arrivare alla vittoria. Si gioca per vincere, non per pareggiare». Il tecnico poi fissa gli obiettivi: «L’Albalonga ha il dovere di migliorare la stagione passata. Bisogna crescere insieme partita dopo partita, e alla fine tireremo le somme».

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