ESCLUSIVA Prima Categoria, Girone G – Massacci, under d’esperienza per il Grottaferrata: “Riconfermarci? Difficile, ma ce la giocheremo con tutti!”

Si è presentato nel migliore dei modi il Grottaferrata Stefano Furlani alla ribalta della Prima Categoria. Qualificatisi alla Coppa Lazio in virtù della promozione agguantata qualche mese fa, gli arancioneri di mister Vicale hanno spazzato via in trasferta l’Atletico Torbellamonaca Breda, regalandosi un match point da giocare tra le mura amiche, domenica. Quando farà visita un’altra neopromossa, il Fidene di Liberati. Protagonista del match di mercoledì, senza dubbio, Francesco Massacci. Doppietta, quantità e qualità nella doppia fase in mediana e partecipazione costante alla manovra dei castellani. Il classe ’93 di scuola Lupa Frascati ha sempre creduto nei margini di miglioramento della società nata all’ombra dell’Abbazia, già quando ne abbracciò i colori, ormai due stagioni e mezzo fa. A spaventarlo non la Seconda Categoria, a convincerlo un gruppo di persone serie, che amano fare calcio. In esclusiva ai microfoni di Lazioingol.it, l’ex Castelverde ha raccontato progetti e ambizioni personali e di squadra, all’alba di una stagione da vivere da protagonista.

 

Risultato tennistico all’esordio. La nuova avventura in Coppa Lazio è principiata nel migliore dei modi. Che squadra vi siete trovati davanti mercoledì? “È stata una partita a senso unico già dai primi minuti, loro una squadra abbastanza giovane che sicuramente dovrà trovare maggior amalgama in vista del campionato. Noi siamo stati bravi ad imporre fin da subito il nostro gioco e a far valere una maggior esperienza in qualche momento più delicato dell’incontro. Ad ogni modo, siamo soddisfatti del risultato, ma dobbiamo cercare di lavorare ancora su molti dettagli, visto che la stagione è appena iniziata”.
 
Hai ripagato sin da subito la fiducia di mister Vicale. Una doppietta, non succedeva da tempo… “Si, è sempre una bella soddisfazione segnare, per di più una doppietta. Rispetto alla passata stagione spero di partecipare ancora di più alla fase realizzativa. Per quanto riguarda il mister, conoscendolo sicuramente sarà più arrabbiato per un gol abbastanza semplice che ho sbagliato, piuttosto che contento per la doppietta… Ne sono sicuro!”
 
Gli addetti ai lavori parlano di una grande Grottaferrata. Sei d’accordo? “Se ci fermiamo al precampionato e al primo impegno di Coppa, si, partiamo sicuramente con una buona autostima. Ma ripeto, la stagione è appena iniziata, ci sono tante partite da giocare, tante incognite e tante variabili. Noi vogliamo essere in grado di giocarcela con tutti, mantenendo quella che è la nostra idea di gioco. Poi se sarà veramente grande o meno questo Grottaferrata, lo scopriremo a maggio. Di sicuro le premesse sono buone, fino ad ora”.
 
Una neopromossa terribile dunque. Il girone in cui siete stati inseriti peraltro non è tra i più duri della categoria… “Siamo consapevoli di essere una neopromossa ed è importante, ma è altrettanto importante essere a conoscenza dei nostri mezzi e delle nostre qualità. Non ci poniamo obiettivi di classifica finale, anche perché non conosciamo bene le squadre del nostro girone. Il nostro unico scopo è proseguire un percorso iniziato da parecchio tempo e portare in campo la domenica quello su cui ci alleniamo in settimana, perché siamo sicuri che è così facendo che ci potremo togliere belle soddisfazioni”.
 
Sei al Grottaferrata da un po’ di tempo. Hai vissuto sulla tua pelle la splendida cavalcata di una stagione fa. Quanta voglia c’è di ripetervi? “La voglia è tanta, come ogni stagione. Lo scorso anno è stato molto intenso e per certi versi emozionante per tutti noi. Vincere è difficile, ma ancor più difficile è riconfermarsi, a maggior ragione in una categoria superiore. Per noi ciò che conta è divertirci in campo e ripagare la fiducia e gli sforzi che la nostra presidentessa Claudia e tutta la società hanno fatto e continuano a fare. Questa sarà la mia terza stagione qui e personalmente sono molto soddisfatto, sia per il percorso che ho fatto, sia perché questo è un progetto contraddistinto da una bontà e una trasparenza unica nel panorama del calcio dilettantistico”.
 
In conclusione, domenica col Fidene, all’ombra dell’Abbazia, basterebbe anche il punto. Sono discorsi che avete già fatto nello spogliatoio? “Assolutamente no, non è retorica, ma sarebbe da stupidi sottovalutare un impegno del genere puntando al pareggio. Vogliamo vincere per affermarci, perché a questo livello ogni partita, che sia campionato o Coppa, merita lo stesso approccio”.

 

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