Eccellenza, Girone A – Lepanto, si rinnova la sfida con la Valle del Tevere. Voce a mister Leone

La Lepanto Marino sta cercando di metabolizzare la prima sconfitta stagionale. Dopo un ottimo inizio condito da due vittorie in campionato e dal bel pareggio nell’andata del turno preliminare di Coppa a Formia (3-3), la squadra di mister Diego Leone è inciampata sul campo dell’Astrea e ora all’orizzonte ha messo nel mirino la sfida con la Valle del Tevere. «Domenica scorsa ci è mancato quel pizzico di esperienza che una squadra come l’Astrea ha sicuramente. Sullo 0-0 abbiamo avuto l’occasione buona con Panella, poi il gol poco prima dell’intervallo ha fatto scattare una reazione che è rimasta più sul piano nervoso che pratico e siamo riusciti a creare poco. La rete del 2-0, giunta su calcio piazzato, ha chiuso i conti, ma vanno fatti comunque gli applausi all’Astrea che se la giocherà per i vertici in questo girone».

In teoria diverso il tipo di campionato che attende la Lepanto Marino che domenica al Fiore tornerà a incrociare quella Valle del Tevere con cui, a braccetto, è salita dal girone B di Promozione. «Abbiamo qualche problemino, in primis quello di giocare molto probabilmente ancora a porte chiuse. Inoltre abbiamo fuori Vartolo che finora praticamente non ha mai giocato per un problema al tendine d’Achille e anche Petrangeli è out e forse sarà costretto a saltare anche la sfida di ritorno di Coppa di mercoledì col Formia. Inoltre anche il classe ’98 Kalaj sarà indisponibile, dunque anche noi abbiamo i nostri problemini da gestire, ma sono convinto che chi scenderà in campo darà il massimo».
 
L’allenatore della Lepanto Marino immagina così il match coi reatini. «Una gara ad alti ritmi perché loro spesso la mettono su quel piano. Sono una formazione ben allestita che tra l’altro ha recentemente aggiunto un giocatore importante come Fagioli. In pochi si sarebbero aspettati che alla quarta giornata noi fossimo avanti in classifica, ma la Valle del Tevere è un avversario che merita grande rispetto anche se non bisogna averne paura così come di nessun avversario. Domenica servirà la migliore Lepanto per portare via dei punti».

Tiziano Pompili – Ilmessaggero.it

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