Eccellenza, Girone B – Audace, El Nero Boschi piovuto dal social: “Sogno i prof”

Un trasferimento nato grazie ai social. E’ davvero curiosa la storia di Enrique Ivan Jacquet Boschi, centrocampista (o anche difensore) centrale classe 1994 arrivato in estate all’Audace che domenica scorsa ha siglato il decisivo gol del 3-2 nel match sul campo del Città di Monte San Giovanni Campano. «Ci ha contattato tramite Facebook, noi lo abbiamo osservato e lo abbiamo tesserato» ha detto il direttore sportivo Marco Guidi. Tra l’altro il centrocampista nato ad Asuncion ha anche degli avi italiani (un parente diretto della mamma ha nobili origini ed è titolare di un castello a Robbio, un paesino in provincia di Pavia) tanto da essere già in possesso del doppio passaporto. La lingua l’ha imparata in maniera davvero veloce.

«D’altronde lavoro in un bar a Roma e questo è stata la miglior scuola» sorride Enrique a cui, da buon sudamericano, hanno già affibbiato un nomignolo. «Mi chiamano “el nero” perché ho la carnagione un po’ scura» dice divertito il paraguayano che domenica scorsa ha sfoderato la “specialità della ditta”. «Mi piace tirare le punizioni e contro il Città di Monte San Giovanni Campano è andata bene anche perché è stato un gol pesante, realizzato a pochi minuti dalla fine. La dedica va a tutta la mia famiglia che è dall’altra parte del mondo e in particolare a mio papà Luis, ma anche al mio “tutor” Andrea Chiti, il papà del mio compagno di squadra Tommaso che mi ha ospitato da quando sono in Italia e mi aveva chiesto di dedicargli un gol». Per Jacquet questa in Italia non è la prima avventura lontano dalla terra natia.

«L’anno scorso ho giocato nella Terza divisione della Slovenia, ma volevo provare un’avventura in Italia. Il mio sogno? E’ quello di arrivare tra i professionisti, magari con la maglia dell’Audace». Il suo modello di riferimento è un (ex) lottatore della mediana. «Quando giocava mi piaceva tantissimo Gennaro Gattuso» rivela Jacquet che si è integrato in un lampo nel gruppo del player manager Daniele Greco. «Qui ci sono tanti ragazzi giovani e ci si allena con serietà, ma anche tanta allegria. I compagni di squadra mi hanno tutti accolto benissimo, voglio dare il massimo per l’Audace».

Tiziano Pompili – Ilmessaggero.it

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