Eccellenza, Girone A – Ladispoli, Salvato alla rincorsa di un sogno: “Sff? Faremo una partita di spessore”

Vent’anni, tanta qualità ed esperienza, con una gran voglia di far bene su nuovi palcoscenici. Questo è Gianluigi Salvato, difensore centrale, ma terzino all’occorrenza, pilastro della difesa del Ladispoli. Gianluigi, nonostante la sua giovane età, ha già raggiunto grandi obiettivi dimostrando fin da subito il suo talento e la qualità della sua tecnica. E dopo due stagioni lontano da Ladispoli quest’anno è tornato a casa, a vestire la maglia rossoblu.

Come definiresti il tuo ritorno, quest’estate, dopo le esperienze al Trapani e al Fano?

“Il mio ritorno a Ladispoli quest’estate è stato bellissimo, così come l’esperienza a Trapani dove mi sono trovato bene con tutti. Ho fatto tre panchine in Serie B e stavo anche quasi per esordire, quando mi sono infortunato. Ritengo quella in Sicilia una grande esperienza di vita perché sono stato fuori di casa per la prima volta. Per quella di Fano vorrei parlarne poco perché non è stata delle migliori: ho fatto sei mesi in tribuna e non si sapeva il motivo, ma adesso voglio solo concentrarmi a fare bene con il Ladispoli, squadra che ho nel cuore da sempre, sperando di continuare su questo cammino… poi si vedrà”.

Tu sei stato supportato nella tua carriera in modo significativo dai tuoi genitori, che messaggio invieresti ai ragazzi più piccoli? 

“I miei genitori mi hanno seguito dappertutto e devo dare tanto a loro anche nel momento più brutto a Fano mi sono stati molto vicini e mi hanno aiutato a resistere fino alla fine. Ai ragazzi più piccoli mi sento di dire che non si devono mai arrendere perché in qualsiasi momento può arrivare “il momento giusto” come ad esempio a me che sono andato via a 18 anni e non mi sono mai arreso. Il mio messaggio è quello di crederci sempre nel proprio sogno”.

Domenica contro il CreCas una vittoria che potremmo definire “eroica”.

“E’ stata una grande partita dove il primo tempo poteva finire 2-3 a 0 per noi perché li abbiamo messi sotto. Poi nel secondo tempo è normale che loro si dovevano sbilanciare per cercare il pareggio e hanno cominciato a buttare palloni in mezzo da tutte le parti. Quando poi siamo rimasti in dieci per un’espulsione ingiusta siamo rimasti uniti da grande squadra e abbiamo portato a casa i 3 punti. È stata una vittoria stupenda”.

Cosa dovete temere dall’SSF Atletico, prossimo avversario dei rossoblu?

“Ho sentito dire cose come “se non ci presentiamo è meglio” che “ce ne fanno 3-4”, ma per me se noi giochiamo da grande squadra come abbiamo fatto queste tre giornate faremo una partita di spessore. Mancano ancora 33 punti alla salvezza e quando l’avremo raggiunta parleremo di altro”.

Ufficio Stampa Ladispoli

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