Promozione, Girone A – Corneto Tarquinia a rilento, ds Granato: “Manca esperienza, ma siamo in credito con la fortuna”

Le partenza della Corneto Tarquinia non è stata certo delle migliori. Mentre lo scorso anno c’era stata la soddisfazione al debutto contro il Ronciglione seguite dai pareggi senza reti con Palocco e Futbolclub, quest’anno i tirrenici sono rimasti nettamente indietro sulla tabella di marcia. Un punto in tre partite con le due sconfitte casalinghe contro Pescatori e Play Eur che bruciano per come sono avvenute oltre al match point sprecato in casa del Casalotti. Col diesse rossoblu Ciro Granato, dirigente storico di questa società, abbiamo fatto il punto della situazione.

Direttore, un solo punticino quello raccolto dalla Corneto. Un po’ troppo poco…
“Sono di parte e devo dire di sì. Se però analizziamo onestamente tutte e tre le partite ci manca senza dubbio qualcosa. Col Pescatori abbiamo perso per un rigore che gli altri hanno trasformato e noi no. Peccato col Casalotti che meritavamo di vincere. Domenica appena preso il gol ci siamo sciolti come neve al sole. Il Play Eur è una squadra esperta ed hanno saputo approfittare dei nostri timori. Non abbiamo fatto il 2-0 e nell’ultimo quarto d’ora sono venuti fuori ed hanno vinto la partita”

Questione di sfortuna o c’è ancora qualcosa da mettere a posto?
“La fortuna non è dalla nostra parte. Ogni anno siamo costretti ad inseguire ma penso che sia solo una casualità. Lo scorso anno siamo andati ancora più male nel girone d’andata. Quest’anno ci sono le condizioni per fare meglio, mister Sperduti ha lavorato bene, i rinforzi ci sono; siamo in credito con la fortuna”.

E domenica c’è la capolista Capranica. Se l’aspettava?
“Ho allenato Sergio Oliva e so come la pensa. Riesce a far trasmettere alle sue squadre grinta e volontà. Non mi aspettavo il primato, sono contento per lui. Speriamo che si fermerà domenica prossima”.

Bastianelli, Di Gennaro e Trebisondi i principali innesti di mercato. Come procede loro inserimento?
“Si sono inseriti bene, a livello di gruppo ci siamo. Anche i giovani hanno praticamente tutti esordito in prima squadra. Ci vuole un po’ più di esperienza e cinismo quando c’è da gestire il risultato. Questo ci deve far riflettere per le prossime gare”.

Calciodellatuscia.it

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