Eccellenza, Girone B – Comanda un poker. Le voci dei protagonisti

Da due a quattro. Si allargano gli inquilini al primo piano del campionato di Eccellenza. Uno scende al piano di sotto, ed è il San Cesareo, l’ altra si conferma, vale a dire quel Colleferro capace di pareggiare sul campo del Serpentara e di essere una volta di più osso duro per tutti; ora i rossoneri dividono la testa del girone meridionale con altre tre formazioni, tutte attestate con sette punti all’ attivo.

Si tratta in primis del Cassino, che ha superato di misura l’Itri dopo aver giocato la ripresa con un uomo in meno “siamo tornati davanti ed ora ci teniamo stretti questo primo posto, anche se sappiamo che ci sarà ancora da fare tantissima strada” afferma Ezio Castellucci, tecnico dei cassinati.

A seguire ecco il Lido dei Pini, una volta in più outsider di questo torneo e capace di confermarsi proprio a spese dei sancesaresi, scalzati dalla prima piazza “partire in questo modo era quello che volevamo, cercando mettere subito fieno in cascina ed acquisire sicurezza” afferma Flavio Cristofari, attaccante lidense alla terza segnatura in altrettante partite “anche a livello personale ho iniziato positivamente, spero di confermarmi sui livelli dello scorso anno”.

Ed a chiudere il poker delle battistrada ecco la Vis Artena, che di misura ha fatto valere la legge del proprio campo superando quell’ Unipomezia ancora incapace di ingranare e da sola in fondo alla classifica. “Siamo riusciti ad imporci con merito e senza correre rischi particolari, anche essendo costretti a giocare in dieci per più di un’ ora e con una decisione che ritengo ingiusta” ha affermato Roberto Matrigiani, patron dei rossoverdi, il quale conferma anche gli importanti obiettivi del suo club “iniziamo in maniera importante e vogliamo sempre puntare al massimo risultato, poi vedremo cosa accade”.

E si rilancia in maniera positiva anche l’Audace, a ridosso del quartetto di testa grazie al successo ottenuto sul campo di Monte San Giovanni Campano. “Tre punti voluti e cercati da parte nostra, loro hanno gettato nella mischia grande ardore” ha commentato Marco Guidi, dg dei romani “ma noi eravamo davvero infiniti, e volevamo i tre punti più di ogni altra cosa”.

Trova modo di sorridere per la prima volta anche il Morolo, che ha scelto il derby casalingo con il Roccasecca per salutare i tre punti inaugurali del proprio torneo; e non appare un caso che il primo successo biancorosso coincida con il ritorno di Mattia Perrotti, il bomber che ha concluso la sua avventura estiva in Australia ed ora subito in rete con i ciociari: “Ma non abbiamo certo vinto solo per merito mio, il mio goal è stato importante ma ci siamo imposti con il lavoro di squadra” afferma l’ attaccante “la partita l’ abbiamo preparata bene sin da martedì scorso, ed i risultati si sono visti”.

E che la domenica calcistica del Golfo sia stata assai poco felice lo confermano, oltre allo stop patito dall’ Itri, anche le sconfitte di Gaeta e Formia. I biancorossi hanno perduto in casa per mano dell’ Arce, in una gara che sembrava propizia per consentire alla squadra gaetana di salutare la prima affermazione e di guadagnare posizioni importanti; invece a festeggiare sono stati i ciociari, che a loro volta si schiodano dallo zero della loro graduatoria. “Sulla carta non era la partita più facile per vincere, ma alla fine ci siamo riusciti, credo anche con merito” afferma Federico Di Stefano, attaccante dell’ Arce autore della prima rete gialloblù che gli è valsa anche la prima segnatura personale “Gaeta si è confermata squadra di valore ed assolutamente ostica, ma per noi era importante raddrizzare un avvio poco felice; adesso siamo più tranquilli e guardiamo avanti con maggiore convinzione”.

Il Formia ha invece ceduto di misura ad Aprilia, in un derby pontino che era considerato alla vigilia come la giusta chance per dar seguito a quanto di buono visto contro Morolo e Lepanto. Ed il risultato, se consente ai nord pontini di respirare dopo un avvio particolarmente difficile, non è certo piaciuto in casa formiana “Abbiamo letteralmente regalato tre punti” è il pensiero di Stefano Zangrillo, dg biancazzurro “la nostra è una squadra assai giovane, può accusare cali di tensione, per questo va sostenuta e lasciata tranquilla, siamo comunque convinti che la strada è quella giusta; se non altro, non abbiamo perso punti particolari nell’ ottica dell’ obiettivo salvezza”. Alle prossime.

Sportgaetano.it

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