Eccellenza, CALCIOMERCATO STOP – Tutte le ufficialità: Poker di colpi a La Sabina, il CreCas riaccoglie Palmieri: “Sono tornato a casa”

17/09 ORE 12:50 – Il CreCas Città di Palombara comunica che il difensore classe 1996 Mattia Palmieri torna a vestire la maglia rossoblù e sarà a disposizione di mister Gentili già a partire dalla gara di domani contro il Ladispoli. Certi amori non sono destinati a finire, e, dopo la preparazione e una prima parte di campionato in Serie D con l’Ostiamare, Palmieri sceglie di far ritorno a Palombara.

“Ad Ostia sono stato bene, è stata un’esperienza costruttiva” spiega. “Poi a causa di varie scelte tecniche ho preferito cambiare per non rischiare di buttare via tempo ed esperienza e il CreCas, con le sue ambizioni, può darmi ancora tanto. Sono molto felice di tornare e convinto di poter fare bene e riconfermare quanto di buono fatto lo scorso anno, anche perché è come se tornassi a casa mia. Ritornare mi ha dato sensazioni bellissime: vedere sul volto degli altri la felicità nel ritrovarmi al campo non ha prezzo. Sono davvero molto contento”.

La società rende noto, altresì, il trasferimento definitivo del difensore Ennio Di Ciccio all’Amiternina e dell’esterno Giulio Pangallozzi al La Sabina.

 

ORE 21.00 – Oggi è stata proprio la giornata de La Sabina e del suo diesse Severino Capretti che ha chiuso ben quattro operazioni. Dopo Habdoune, Massaini e Giordani ufficiale anche il ritorno di Marco Massardi che era stato tagliato dalla società giallonera appena una settimana fa.

ORE 19.10 – Mercato di chusura molto movimentato per la Vigor Acquapendente che in virtù dell’infortunio dell’argentino Isla (crociato anteriore out) è ritornato prepotentemente sul mercato. Si cambia lingua ma si resta sempre in sudamerica. Il diesse Olimpieri ha chiuso per l’attaccante brasiliano Vinicius De Souza. Classe 1989 è da sei mesi in Italia e reduce dall’esperienza in Promozione umbra e sarà disponibile tra due settimane a causa di una tournée in Cina con la Rappresentativa del romanista Aldair. In difesa arriva invece Edyl Micheletti, italiano di colore classe 1992, cresciuto nelle giovanili dell’inter prima di passare nella primavera del Chievo ed alcune esperienze in serie D e nella serie B maltese. Micheletti sarà invece pronto per il match fra dieci giorni contro l’Eretum. La società aquesiana ringrazia l’intermediario Mario Galasso. Dalla Pianese arriva infine l’esterno-jolly Fabio Laudani, classe 1997 che però ha già debuttato domenica contro l’Almas Roma con un’ottima prova.

ORE 18:20 – In uscita dal Monterosi c’è da registrare il prestito al Real Monterotondo Scalo del giovane terzino sinistro Mirko Marini. Il classe 1998, attuale nazionale under 18 dilettanti, si metterà subito a disposizione del suo nuovo tecnico Mirko Granieri.

ORE 17:30 – Hamza Abdoune attaccante classe ’91 scuola Olympique Marsiglia, ex Pinerolo, Canavese, Orlandina e Asti. È questo il nome scelto e tesserato dal diesse Capretti per il La Sabina. Insieme alla punta vestirà giallonero anche Paolo Giordano, difensore centrale classe ’91, di ritorno a La Sabina dopo 4 stagioni. i due ultimi acquisti vanno a raggiungere il baby Massaini, strappato nei giorni scorsi al Flaminia.

ORE 16:20 – La società F.C. Aprilia rende noto di aver raggiunto l’accordo per avvalersi delle prestazioni sportive di Danilo Scibilia fino al termine della stagione. L’esterno offensivo, classe ’86, arriva dal Civitavecchia dopo il trasferimento di Tommaso Gamboni al Pomezia. Reduce dalla vittoria nel campionato di Eccellenza Campana con la Nocerina, Scibilia vanta anche esperienze in Serie D e Lega Pro, l’ultima delle quali con la Lupa Roma.

“Sono qui per portare un contributo positivo – sono le prime parole dello Scibilia bianco-celeste -, sia ai compagni che allo staff. Io ho l’obiettivo di portare l’Aprilia il più lontano possibile e, visto che anche compagni e dirigenza la pensano così, vuol dire che siamo sulla stessa lunghezza d’onda. Solo per un anno sono stato nell’Eccellenza laziale, ma ho capito una cosa: anche le squadre costruite con i migliori giocatori se non mettono umiltà, grinta e cattiveria agonistica non raggiungono gli obiettivi. La qualità è importante, ma non è l’unica dote che serve. Io posso dare al mister più soluzioni in fase offensiva, metterò le mie doti a disposizione della squadra. L’inizio non è stato positivo, ma sono convinto che un risultato favorevole ci ridarà morale. Quella piccola spinta – conclude l’attaccante – ci permetterà poi di far vedere a tutti la vera Aprilia”.

 

ORE 12:00 –  Operazione in uscita del Monterosi Fc: via libera per Casciotti al Montecelio. L’estremo difensore va a completare la batteria dei portieri gialloblù.

ORE 10:50 – Partito Gamboni direzione Pomezia, l’Aprilia è pronta a mettere a segno il colpo Danilo Scibilia. In uscita dal Civitavecchia, l’ex Lupa Roma dovrebbe essere con tutta probabilità la nuova freccia per l’arco di Mauro Venturi.

ORE 09:00 – Gaetano Fiore lascia l’Itri Calcio. Il centrocampista e storico Capitano dei biancazzuri, dopo tre anni, lascia la squadra di patron Ialongo.

“È giunta l’ ora di lasciare una famiglia più che una squadra sono stati 3 anni belli e intensi compresi il salto in eccellenza e il quasi salto in D. Volevo ringraziare tutti sia ex compagni di squadra che quelli attuali per avermi dato la possibilità di lottare e soffrire insieme a voi. Saluto con affetto tutta la dirigenza dai Presidenti Vincenzo Ialongo, Lorenzo Chiodi, Angelo Picano e in modo particolare Salvatore Centola. Grazie al popolo itrano per averci sostenuto e che darà una mano a questa squadra. Arrivederci Itri Calcio”. Queste le parole di saluto che l’ex capitano ha voluto rivolgere alla società, ai compagni di squadra ed ai tifosi, dalla sua pagina Facebook.

Fiore, un giocatore d’altri tempi, che ha sempre sostenuto i suoi compagni senza clamore, giocando li davanti alla difesa, come un direttore d’orchestra, dettava i tempi facendo sentire la sua presenza con la personalità dei grandi campioni, quelli che non amano i riflettori, schivo e silenzioso, ma bastava un gesto un cenno ed i suoi compagni sapevano cosa fare; rispettato in campo e fuori, da compagni ed avversari, ma anche dai direttori di gara che spesso si trovavano a discutere con lui, senza mai un gesto fuori luogo, ma con la decisione di chi sa di avere sulle spalle il peso della squadra, di essere il capitano di una grande squadra per la quale Gaetano Fiore pretendeva rispetto.

Domenica scorsa è stata la sua ultima partita in maglia biancazzurra e la tifoseria che attendeva l’ingresso in campo del “Capitano” è esplosa in un boato, tributando un grande applauso, nel momento in cui Mister Palladino gli ha concesso gli ultimi scampoli di gioco di una delle gare più attese, il derby con il Gaeta. Gaetano Fiore come nel suo stile, ha preso posto in campo ed ha iniziato a guidare la sua squadra, nel momento più difficile, gli ultimi minuti di una gara tirata, lui con la sua tranquillità ha diretto per l’ultima volta i suoi compagni, ed a fine gara, è rientrato negli spogliatoi, come ha fatto per tre anni.

“Gaetano Fiore un signore in campo e fuori – così Vincenzo Ialongo – ci ha comunicato di voler intraprendere un percorso in categorie inferiori all’Eccellenza. La società prende atto a malincuore della decisione di Gaetano e lo ringrazia per tutto quello che ha fatto per Itri e che continuerà a fare per noi in altra veste. Grazie da tutti noi”.

 

 

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