Eccellenza, Girone A – Restyling Civitavecchia, il ds Fabietti: “Gravina più utile di Scibilia”

Danilo Scibilia e Emanuele Palermo sono stati tagliati dal Civitavecchia, con il secondo che si è subito accasato a Pomezia. La società civitavecchiese ha deciso di lasciar partire due pezzi da novanta, ingaggiati nel mercato estivo. Scibilia doveva essere il terzo puntello d’attacco, quello da schierare al fianco di Vegnaduzzo e Laurato. L’esterno offensivo che sarebbe servito per allargare il gioco dalla parte opposta a quella di Laurato, evitando di far pendere la squadra troppo a sinistra. Un elemento giunto a Civitavecchia con i galloni del top player di categoria visto il suo curriculum calcistico, con esperienze di grido alla Nocerina e alla Lupa Roma. Scibilia che però si è visto pochissimo in questo primo scorcio di stagione, relegato in tribuna e in panchina da problemi fisici, ma anche dalla necessità di schierare degli under dal 1′, un fattore che ha condannato all’uscita di scena anche Emanuele Palermo.

Qui il discorso però è leggermente diverso, in primis perché il centrocampista era tornato in nerazzurro con grande soddisfazione da parte della tifoseria, da sempre affezionata a lui. E poi perché nei piani tattici di mister Gianluigi Staffa Palermo sarebbe dovuto diventare un punto fisso. Così lo è stato nelle intenzioni iniziali dell’allenatore che lo ha schierato dal 1′ sia all’esordio col Vescovio, ma anche domenica scorsa a Cerveteri contro la Valle del Tevere. Il dettaglio non trascurabile però è legato al fatto che in entrambi gli incontri Palermo è uscito al 45′ per favorire l’ingresso di una punta e di conseguenza di un under per riequilibrare la formazione. Entrambi sono stati avvertiti della decisione subito dopo il match perso contro la Valle del Tevere.

In estate invece circolarono delle voci su una loro partenza, poi smentite dal club. Il commento del regista ovviamente è carico di amarezza: «Mi dispiace che sia finita cosìafferma Palermoci tenevo tanto a vincere il campionato con questa maglia. Non mi aspettavo certo questa decisione». Palermo spiega anche i motivi tattici che lo avrebbero tagliato fuori dal progetto: «Mi sono messo a disposizione del mister anche in un ruolo non mio in queste due partite. Ho cercato sempre di dare il meglio. Ringrazio comunque il ds Fabietti e il presidente Arduini. Faccio anche un grande in bocca al lupo ai miei compagni. Una parte del mio cuore sarà sempre nerazzurra».

L’oramai ex centrocampista del Civitavecchia ha già trovato una nuova maglia, quella del Pomezia. Palermo non era certo l’esterno destro che serviva al Civitavecchia che in corso d’opera ha corretto il tiro, ingaggiando Massimiliano Gravina, lui si giocatore “di gamba” e puntello utile per l’esterno del campo. Con lui arriva anche un altro centrocampista, Fabio Filangeri. Ancora un ex per tappare i gap lasciati da Palermo e Scibilia. La dirigenza spiega le scelte fatte: «Sono passati quasi due mesi, sono decisioni necessarieafferma il ds Sandro FabiettiScibilia non faceva il lavoro che ci serviva e Gravina può andare a coprire quel ruolo».

Ilmessaggero.it

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