Eccellenza, Girone A – La Valle del Tevere fiacca la resistenza del Civitavecchia, Scaricamazza sorride

CIVITAVECCHIA-VALLE DEL TEVERE 2-4
Civitavecchia (3-5-2): Somma, Treccarichi, Gallo, Marino, Gimmelli, Staffa, Luciani (74’Persico), Palermo (46’Vegnaduzzo), Garat, Alfonsi (54’Scibilia), Laurato. A disp. Paniccia, Iacomelli, Oliviero, Schiavon.
Allenatore: Staffa
Valle del Tevere (3-1-4-2): De Vellis, D’Ambrosio, F.Bianchi, Fiorentini, Tartaglione, Nardi, Neri (36’Colangelo) Manga, Danieli (77’Federici), Jammeh, Grizzi (93’Bonamici). A disp. Cianfriglia, Nocelli, A.Bianchi, Renelli. Allenatore Scaricamazza
Arbitro: Adriambelo di Roma 1
Marcatori: 4’Garat (C), 19’Nardi (V), 26’Fiorentini (V), 44’Manga (V), 54’Luciani (C), 66’Danieli (V)
Note – Ammoniti: Luciani, Palermo, F.Bianchi, Nardi, Danieli, Jammeh. Espulsi: 65’Treccarichi (C) doppio giallo.

A via Settevene Palo, in piena terra etrusca, il Civitavecchia mostra tutti i propri limiti, naufragando o meglio, delirando, contro una Valle del Tevere indemoniata. Per Staffa arrivano campanelli d’allarme significativi: il Civitavecchia perde per 4 a 2, chiude la contesa in 10 uomini tra lo sconforto del numeroso pubblico accorso per la prima, in “casa” dell’amata vecchia. Pronti via e Garat buggera la retroguardia ospite mal schierata, battendo De Vellis da posizione molto agevolata. La Valle del Tevere non si scompone, fa la propria partita con intraprendenza e previene al pari con un’inzuccata di Nardi su spiovente da piazzato. Il Civitavecchia soffre moltissimo a centrocampo, fatica a prendere in mano le briglie della dipartita, finendo per subire il sorpasso reatino, frutto di una scioccante conclusione di Fiorentini che vola, imprendibile per Somma, sotto l’incrocio dei pali. Ci sarebbe un penalty ai danni di Garat prima del 3 a 1, meritato, segnato in mischia da Nardi con un secco destro.

La Domenica no dei tirrenici prosegue nella ripresa quando, pur riaprendo la gara con una velenosa punizione di capitan Luciani, la compagini nero azzurra perde la testa rimanendo in dieci (espulso per doppia Treccarichi) prima di incassare il colpo da kappao dalla punta Danieli con una pregevole “spizzata” aerea.

A fine match la durezza dipinta sui volti nero azzurri è lampante, c’è lecito nervosismo per la brutta sconfitta subita ma anche la consapevolezza che, siamo alla seconda giornata. “Siamo delusinarra mister Gianluigi Staffasiamo stati a tratti surclassati dai nostri avversari, abbiamo fatto un bel passo indietro rispetto a Domenica: ora andremo ad analizzare con scrupolo quanto purtroppo accaduto.

Voglio perdere per carità narra il diesse Sandro Fabietti– ma non in questa maniera, subendo goal evitabilissimi, non mettendo in campo la foga agonistica opportuna, per duellare con una squadra come la Valle del Tevere”. Eppure il Civitavecchia aveva sbloccato la partita, giocato discretamente, poi un calo inspiegabile, anche a livello mentale. “Abbiamo smarrito -conclude il diesse romano- la nostra proverbiale caparbietà, si è vero col Vescovio siamo stati bravi ma sempre dopo essere stati in difficoltà: facciamo fatica, dobbiamo trovare ancora l’assetto e l’indole giusta per essere protagonisti”.

Vittoria quasi trionfale per la Valle del Tevere. Riscattata pienamente la sconfitta interna con la Boreale. Soddisfatto ma piedi a terra per il presidentissimo Enzo De Santis: “Da domenica siamo ritornati la squadra dello scorso anno. Una squadra pimpante, che crede a quello che fa. Non mi sono abbattuto domenica scorsa ma non mi abbandono a trionfalismi oggi. Era importante fare risultato ma l’ho capito subito dal primo tempo. Vedremo domenica col Vescovio se riusciremo a confermare quanto fatto ieri. Ricordiamoci che il nostro obiettivo resta sempre la salvezza, questo è un campionato dove ci sono tante squadre importanti ed esperte”.

Il tecnico Stefano Scaricamazza esalta invece il carattere dei suoi: “I ragazzi sono stati bravi di testa, andare sotto dopo cinque minuti e reagire non era semplice. Ieri abbiamo sfruttato le occasioni rispetto a domenica scorsa. Civitavecchia è una grande squadra con giocatori d’esperienza e personalità che possono far male in qualsiasi momento. Saranno senza dubbio i protagonisti di questo campionato”.

Calciodellatuscia.it

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