Eccellenza, Girone A – P.C. Tor Sapienza, Fiore è scatenato: “Ladispoli? Siamo motivati”

È uno degli ultimi arrivati, ma alla prima di campionato sembrava giocasse insieme ai compagni da anni. Mattia Fiore è stato uno dei migliori nella gara d’esordio con il Montecelio: si è procurato un calcio di rigore e ha indotto Aguglia all’autorete del momentaneo uno a zero con una discesa sulla sinistra, la sua fascia sin da quando, ancora ragazzino, indossava la casacca della Tor Tre Teste. “Ci alleniamo insieme da meno di un mese, ma ci stiamo concentrando molto sugli schemi e le proiezioni offensive – esordisce Fiore in sala stampa – ci siamo dovuti allenare al 150% per recuperare i giorni di ritardo. Seppur con un pizzico di rammarico, sono contento di come è andata la prima di campionato, se gli episodi fossero stati dalla nostra parte avremmo portato a casa i tre punti”. La prima di campionato ha dato buoni segnali anche a livello fisico: “Ho ancora da lavorare soprattutto sulla tenuta fisica. Domenica non ho faticato molto, ma la stanchezza si è fatta sentire soprattutto nel post-partita: ero distrutto! Forse potrei gestirmi meglio ma è più forte di me, non riesco a stare fermo e bloccato, voglio sempre arrivare sul fondo e partecipare all’azione offensiva. Abbiamo giocatori con cui permetterci queste soluzioni in superiorità numerica, come Mereu. È una fortuna giocare con lui, anche se difficile sopportarlo (ride ndr), però è un ragazzo molto disponibile così come gli altri senatori della rosa”. Domenica arriva il Ladispoli, sarà la prima volta che Fiore affronterà i tirrenici: “Ho sempre giocato nel Girone B, conosco il Ladispoli in maniera indiretta e per la sua tradizione. So che hanno dei buoni esterni, dovremmo essere attenti ma senza chiuderci in difesa. Non dobbiamo farci schiacciare, anzi cercheremo di sorprenderli martellando i loro esterni. Sicuramente sarà una grande partita, si giocherà sul piano della motivazione: in questo Di Loreto è un maestro, la stiamo preparando benissimo. Spero che la mia ragazza venga a vedermi perché a Montecelio s’è persa un bello spettacolo… (ride ndr)”. Sarà anche la prima gara ufficiale davanti ai nostri tifosi, assenti sugli spalti a Montecelio ma presenti al di fuori del Fiorentini: “Non mi aspettavo di vederli a Montecelio, a 30km da casa, a porte chiuse, ci hanno fatto una grandissima sorpresa. Sentirli cantare è uno spettacolo, nell’azione del gol sono stati loro a darmi la forza di arrivare sul pallone. Per noi sono una motivazione in più, il nostro dodicesimo uomo, e non è assolutamente una frase fatta”.

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