ESCLUSIVA Prima Categoria, Girone F – Atl. Olevano, Mattogno: “Pronti per fare un grande campionato”

La stagione è giusto al principio. Si corre, si suda, si sogna. Tutti insieme. Il calcio come passione, voglia di stare insieme e di lottare per un obiettivo comune. Al principio dell’annata che vedrà impegnati tanti ragazzi in Prima e Seconda Categoria – approfittando del lavoro del Comitato Regionale del Lazio che ha da poco sviluppato gironi e calendari – la redazione di Lazioingol.it è voluta entrare nei quartier generali delle compagini impegnate nella preparazione d’inizio stagione.

Stavolta abbiamo bussato in casa Atletico Olevano, inserito nell’ostico raggruppamento F. Dopo un anno di Promozione conclusosi rovinosamente, i biancocelesti hanno ben chiaro in mente l’imperativo di centrare di nuovo il salto di categoria. Un mercato importante, in cui è arrivato alla corte di mister Russo il centravanti prenestino Paolo Mattogno. Reduce dall’ottima annata a Poli, il classe ’93 ex Palestrina e Atletico Lariano sarà probabilmente colui che dovrà caricarsi il peso dell’attacco. a suon di gol.

Come procede la marcia d’avvicinamento al campionato? Che gruppo si sta formando ad Olevano? “Abbastanza bene, sabato scorso abbiamo fatto il primo test contro la Juniores e sabato saremo impegnati contro il Colleferro in un’altra amichevole. Dobbiamo lavorare bene per essere pronti il 2 Ottobre a Rocca Priora. Per quanto riguarda il gruppo, si sta formando adesso, però sono convinto che sarà positivo e potremo divertirci e toglierci qulche soddisfazione quest’anno”.

 Sei un nuovo arrivato e come te ce ne sono diversi altri. Dopo la retrocessione dalla Promozione patita la scorsa annata, si respira aria di rivincita? “Dal primo incontro con il Presidente mi sono sentito subito parte di questo progetto, che mi è piaciuto da subito. Sicuramente un po’ di rammarico per la retrocessione dello scorso anno c’è, però noi siamo pronti a fare un ottimo campionato e a riprenderci quelo che ci spetta”.
A Poli hai stravinto un campionato, giusto qualche mese fa. Poi l’addio. Cosa non è andato? Ti sarebbe piaciuto disputare quella Promozione che hai contribuito sul campo a raggiungere? “A Poli è stata un’annata indimenticabile, penso sia difficile ripetere un campionato così. Nonostante tutte le difficoltà che ci sono state, il gruppo è sempre stato solidissimo. È stato fantastico, non ci siamo piegati dinanzi a nulla e abbiamo stravinto il campionato, contro le aspettative. Per quanto riguarda l’addio, certo, mi è dispiaciuto. Purtroppo la colpa non è stata mia, ma del mister e della società. Sarei rimasto senza alcun dubbio. Non mi sarei mai immaginato di non proseguire l’avventura con lo splendido gruppo formato. Ormai è andata così ed è acqua passata. Adesso sono felice della mia scelta e sto bene ad Olevano anche perché ho voglia di togliermi altre soddisfazioni”.
Qual è l’Olevano che ha in testa mister Russo? Ha un modulo di gioco su cui sta lavorando particolarmente? “È ancora presto, però sicuramente il mister è preparatissimo in ogni ambito e stiamo lavorando su un preciso modulo, che se interpretato bene da noi, può farci divertire e giocare bene. Poi durante una stagione – o a partita in corso – i moduli si cambiano anche a seconda del risultato o dei giocatori che si ha, ma il mister è convinto sul 3-5-2”.
 
Per chiudere, chi ti ha impressionato di più’ dei nuovi compagni? “Come detto in precedenza, ciò che mi ha spinto a sposare il progetto Olevano è stata la voglia di rivincita dell’anno scorso e sicuramente la società ha composto una squadra competitiva al massimo, per arrivare fino in fondo. Sono stati presi degli ottimi giocatori, oltre a quelli che c’erano. Mi hanno impressionato i veterani: oltre all’instancabile Simone Ceccobelli, ci sono Vinicio Quaresima, il capitano Lucio Vagnoli, Alessandro Maferri – che a 40 anni ha ancora una voglia incredibile di giocare e di vincere – e poi c’è Belfiore che è sceso di categoria per unirsi a questo progetto. Per il resto anche quelli rimasti dall’anno scorso sono forti”.

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