Promozione, Girone A – Sorride Del Canuto, la Pol. Monti Cimini preda San Lorenzo Nuovo

S.LORENZO NUOVO – POL. MONTI CIMINI 0-2

Stefano Del Canuto schiera una formazione largamente rimaneggiata, complici gli acciacchi, le reminiscenze del Giudice Sportivo alla voce Mazzucco e ammennicoli vari che obbligano la Polisportiva Monti Cimini ad allineare fra i tanti lo Juniores Andrea Romoli in porta, accompagnato dal claudicante Pazienza assiepato in panchina, dove fra l’altro siedono anche altri due Juniores, Cherubini e Stati Bergantili. Anticipato del debuttante in Promozione posizionato come estremo difensore, Balletti e Andreoli giostrano sulle fasce basse, mentre Lazzarini e Mencio sono i centrali di difesa, Panichelli, Perazza, Ganje e Di Ludovico amministrano la zona nevralgica del campo e Maestà e Giurato sono chiamati a scardinare la retroguardia dei locali. Scorrono in equilibrio i primi venti minuti di gara, ma diventa inevitabile alla prima di campionato che le squadre ci mettano più del solito a carburare e soprattutto a studiarsi e lo dimostra il fatto che proprio al ventesimo tutte le partite del Girone A del campionato di Promozione siano ancora ancorate sullo zero a zero. Poi, dopo la news del vantaggio interno del Montespaccato (che dilagherà nel prosieguo) sull’Atletico Ladispoli, arriva pure e finalmente il primo gol ufficiale della Polisportiva Monti Cimini, segnale beneaugurante di immediata risposta (seppur indiretta) a una delle pretendenti al successo finale del torneo. È lo zero a uno griffato da Lazzarini, minuto numero trentacinque, che arriva sugli sviluppi di un’azione nata da calcio piazzato dopo una fase di gioco sostanzialmente equilibrata. Poi, da annotare nella fase ascendente del match, c’è un buon intervento di Romoli e un presunto ma concedibile penalty non assegnato ai cimini sullo 0-1, rigore che se fosse stato decretato sarebbe stato accompagnato pure da un’espulsione fra quelli del San Lorenzo Nuovo. Al thé caldo le sensazioni cominciano a diventar positive, diametralmente opposte a quelle che ventiquattro ore prima avevano circondato la rifinitura mentre Del Canuto annotava la lista degli arruolabili per la trasferta. Poi, a metà secondo tempo, le sensazioni favorevoli trovano conferma quando Giurato mette la firma sul raddoppio. Tre punti nel carniere e via andare. Nonostante tutto e tutti, la Polisportiva Monti Cimini non delude le aspettative della prima vigilia.

Ufficio stampa Pol. Monti Cimini

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