Lega Pro, Girone C – Fondi beffato a Vibo Valentia, Pochesci: “Delusi, perdere così fa male”

VIBONESE-UNICUSANO FONDI 1-0

VIBONESE: Russo; Franchino, Manzo, Sicignano, Paparusso (36’ st Sabato); Legras, Giuffrida, Chiavazzo; Scapellato (26’ st Cogliati), Saraniti, Leonetti (30’ st Rossetti). A disp.: Cetrangolo, Cinquegrana, Lettieri, Usai, Tindo, Yabre, Di Curzio, Mengoni, Beda. All.: Costantino.
UNIC. FONDI: Baiocco; Galasso (14’ st Tommaselli), Signorini, Mucciante, Squillace; Varone (40’ st Iadaresta), De Martino, Bombagi; Tiscione; Albadoro (36’ st D’ Angelo), Calderini. A disp.: Coletta, Di Sabatino, D’ Agostino, Bertolo, Guadalupi, Addessi, Pompei. All.: Pochesci.
ARBITRO: Guida di Salerno (Scarica-Parrella)
RETE: 40’ st aut. De Martino (V)
NOTE: giornata molto calda ed umida, al 27’ st espulso Calderini (Uf) per fallo di reazione; ammonito Scapellato (V) recupero 3’ pt, 5’ st.

Una rocambolesca e sfortunata autorete condanna l’ UnicusanoFondi alla sconfitta sul campo della Vibonese. A cinque minuti dalla fine, nel tentativo di anticipare in scivolata un avversario (in posizione di offside alle sue spalle) su un tiro del neo entrato Rossetti, il centrocampista De Martino mette sfortunatamente la sfera alle spalle di Baiocco, impossibilitato ad intervenire e consegnando una vittoria ormai insperata ai padroni di casa; ed a pesare, nell’ economia del match, è stato più di tutti -oltre alla traversa di Albadoro nel primo tempo- l’ episodio relativo all’ espulsione di Calderini, allontanato a venti minuti dalla fine quando il match sembrava incanalato sul nulla di fatto e che inevitabilmente ha cambiato gli equilibri nell’acceso finale di gara.

LA PARTITA
In apertura, poche varianti da parte dei due tecnici rispetto alla giornata precedente. Mister Costantino ripropone lo stesso assetto con il quale ha impattato domenica scorsa in quel di Agrigento, sull’ altra sponda Sandro Pochesci opera un solo cambio rispetto alla squadra che ha battuto la Reggina, inserendo Signorini al centro della difesa al posto di Bertolo. Il gran caldo non agevola certo il lavoro dei ventidue in campo, tra i quali sono gli undici a casa ad incaricarsi di fare la partita nelle primissime battute, con un 4-3-3 di fatto identico a quello proposto dagli universitari (all’8°, tiro da buona posizione di Leonetti bloccato senza problemi da Baiocco). I calabresi provano a controllare la gara, ma la prima vera occasione è dei fondani, poco prima del ventesimo: cross dalla destra di Tiscione, perfetto stacco di testa a centro area di Albadoro, la palla impatta sulla traversa e rimbalza sul terreno, dando l’ impressione del goal. La chance del centravanti ospite sembra cambiare l’ inerzia del confronto, dando maggior forza agli ospiti: tra il 27’ ed il 29’ ci prova due volte Tiscione, prima con una punizione dalla distanza che termina di poco a lato, e dopo su un cross di Calderini che il veloce attaccante non riesce ad impattare nel modo migliore. E lo stesso numero sette ci prova nuovamente, a dieci minuti dall’ intervallo, con una punizione dal vertice sinistro che si spegne non molto lontano dallo specchio della porta vibonese. I locali si scuotono, e poco oltre il quarantesimo si fanno vedere con Scapellato il quale, servito con un rasoterra da Legras, spara un pericoloso diagonale in corsa.

In apertura, il secondo tempo sembra iniziare sulla falsariga della prima parte di gara, tant’è che le due compagini non producono situazioni di particolare pericolosità. Il match appare scivolar via senza particolari sussulti, tra qualche chance da una parte e dall’ altra, sino all’ episodio del cartellino rosso rimediato da Calderini, per una manata a Giuffrida, che ha il potere, a diciotto minuti dalla fine, di dare nuova forza alla compagine di casa. A seconda delle diverse esigenze, i due allenatori effettuano una serie di cambi, con mister Costantino che prova a rafforzare il settore offensivo ed il fondano Pochesci (che era già stato costretto a rinunciare a capitan Galasso, out per infortunio dopo un’ ora di gioco) che guarda all’ esigenza di rafforzare il pacchetto di centrocampo. A cinque minuti dalla fine la Vibonese trova il goal che sarà poi decisivo ai fini della vittoria: azione rocambolesca dopo una rapida ripartenza, in un primo momento la difesa sbroglia, ma la palla arriva a Rossetti che dal limite fa parte un diagonale “intercettato” da De Martino nell’ anticipare Saraniti per la più sfortunata delle autoreti. Che lascia tanto amaro in bocca all’ UnicusanoFondi.

DAGLI SPOGLIATOI DEL “LUIGI RAZZA”

COSTANTINO (All.: Vibonese): “L’Unicusano Fondi ha interpretato la gara nel modo migliore, chiudendoci gli spazi e le nostre principali fonti di gioco, impedendoci di fare quello che sappiamo. Sicuramente l’ espulsione ha giocato a nostro favore, ma sia prima che dopo avevo inserito forze fresche per tentare il colpaccio, ed alla fine portiamo a casa una vittoria preziosa”.

POCHESCI (All.: Unicusano Fondi): “Perdere così fa davvero male, perché torniamo sconfitti senza che il nostro portiere abbia fatto una sola parata. Usciamo sconfitti con un’ autorete sulla quale vi era un loro giocatore in netto fuori gioco, e dopo un’ espulsione nella quale il nostro giocatore non ha certo commesso questo fallo così evidente. Accettiamo la sconfitta, ma rimaniamo davvero delusi, anche perché avevamo colto una traversa nel primo tempo e ci eravamo espressi in maniera importante”.

Unicusanofondicalcio.it

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