UFFICIALE Promozione – CS Primavera, separazione con Lombardi: “Sedici mesi straordinari!”

Il tecnico Luigi Lombardi annuncia di non essere più l’allenatore del Centro Sportivo Primavera Aprilia, squadra che nella scorsa stagione 2018 – 2019 ha svolto con successo il campionato di Prima Categoria del Girone G, classificandosi nella classifica finale ,al secondo posto, dietro alle spalle della vincitrice del Girone, Indomita Pomezia, promosso con merito, nella prossima stagione nel Campionato di Promozione. Il tecnico apriliano Luigi Lombardi lascia così dopo una sola stagione dal mese di Febbraio 2018, la conduzione della prima squadra e la Società biancoceleste del Presidente Luigi Ciccone, non è bastato a trattenere il tecnico dopo l’ottimo piazzamento in classifica, che ha permesso, tramite ripescaggio alla Società di disputare anch’essa nella prossima stagione 2019 – 2020 il Campionato di Promozione, come migliore piazzamento e migliore secondo posto di tutti i nove Gironi del Campionato di Prima Categoria della Lega Dilettanti Regione Lazio.

Si separano le strade tra il tecnico Luigi Lombardi e il Presidente Luigi Ciccone, il motivo alla base di questa scelta viene escluso categoricamente il lato economico, come ha dichiarato e ribadito il Tecnico Luigi Lombardi ed ammette: “Ringrazio il Presidente Luigi Ciccone e tutta la Società del Centro Sportivo Primavera per la fiducia dimostrata”. Le due parti si separono consensualmente, ma è giunta l’ora di cambiare, con grandi motivazioni sono in cerca di nuove intriganti offerte delle Società ben organizzate che abbiano programmi e ambizioni, e valutare nello stesso tempo un progetto serio.

 

Allora Mister Lombardi dopo essere subentrato lo scorso anno alla 14^ giornata con la squadra all’ultimo posto in classifica sei subentrato e dopo 16 mesi ci ritrovi in Promozione in virtù del ripescaggio in quanto migliore seconda di tutti i gironi di Prima Categoria: “In effetti quanto fatto in questi 16 mesi è qualcosa di straordinario, ma al termine della stagione ho preso la decisione di terminare la mia permanenza al C.S. Primavera”.

Come mai questa decisione che può sembrare un fulmine a ciel sereno? “Credo che, dopo più di cento punti in 47 partite, di cui 72 punti in questa stagione con, seppur in condivisione il maggior numero di vittorie, miglior attacco e seconda miglior difesa, sia giusto capire che il campionato di Promozione richieda una rivisitazione dell’attuale rosa integrandola con 3 o 4 elementi di categoria da affiancare ad un’intelaiatura già valida. Non mi preoccupavo dei giovani in quanto già quest’anno avevamo tra i titolari numerosi classe 1999,2000 e 2001 con numerose partite in prima squadra”.

Spesso alla base dei disaccordi ci sono problematiche legate ai rimborsi, quindi Lei esclude questa motivazione? “Nella maniera più assoluta. Io credo che il rimborso per un tecnico sia doveroso ma sempre nei limiti della situazione economica attuale, del resto ognuno di noi lavora ed il calcio rimane solo ed esclusivamente una passione. Lasciamo stare questi pseudo tecnici che si propongono promettendo sponsor”.

Ritornando alla passata possiamo dire che è stata una stagione esaltante? “Credo sia stato un campionato bellissimo ed avvincente che, come avevo detto in qualche intervista, si sarebbe deciso all’ultima giornata. Onore ai vincitori dell’Indomita Pomezia che credo abbiamo vinto anche a livello di organizzazione societaria”.

Parliamo della recente assegnazione della Panchina d’Argento che Lei ha ricevuto nel Gran Galà del Calcio Pontino: “Si, in effetti è un ambito riconoscimento che mi ha gratificato molto e che ha tenuto conto dell’importante lavoro svolto in questa stagione. Più che dire ci tengo a ringraziare la Società per l’opportunità, il mio secondo Alberto Cosmi ed una splendido gruppo di ragazzi da cui era formata la rosa”.

 
SERVIZIO E PH .© 📷 Salvatore Cannata- Calcio Pometino

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