Promozione, Girone D – Alatri, capitan Galuppi smette. Il ricordo di 19 anni d’amore

Era il 2000, anno in cui l’Alatri di mister Giorgio Viviani vinceva il campionato di seconda categoria, ed anno in cui esordiva in prima squadra un ragazzino classe 81’ di nome Alessandro Galuppi.

Il cognome faceva già ben sperare, il padre Sistino era stato una colonna del calcio Alatrense ed il fratello Bruno aveva seguito ed onorato le orme del padre giocando tra i professionisti ed i semiprofessionisti in diverse compagini blasonate ed importanti. Alessandro sicuramente questa responsabilità la sentiva addosso, la sentiva dentro, doveva onorare la tradizione familiare e doveva onorare la maglia della sua città, che ha sempre amato profondamente. Sono passati 19 anni, passati quasi ininterrottamente indossando la nostra maglia e le pochissime stagioni giocate lontano dal Chiappitto non sono state di certo scelta sua: lui ci avrebbe anche dormito al Chiappitto.

Dicevo, 19 anni di amore, di impegno, di dedizione e di attaccamento ai colori di questa società e di questa città: Alessandro Galuppi “Pippetto” tra vittorie e sconfitte, tra gioie e dolori, ci ha ricordato ed ha insegnato alle nuove generazioni cosa vuol dire amare la casacca verde-rosa, cosa vuol dire essere davvero di Alatri. Come diceva qualcuno, casa non è un luogo ma un sentimento. Ecco per lui come per pochissimi altri Alatri è più che un luogo un vero e proprio sentimento.

Quindi grazie Alessandro, il tuo nome rimarrà nella storia calcistica di questa città e mi azzardo a dire anche nella storia non calcistica, ma non voglio uscire fuori tema e per concludere ti dico: quel ragazzino che esordiva nel 2000 non ha deluso le aspettative… Grazie Capitano.

Area Comunicazione Alatri

Lascia un commento