UFFICIALE Under19 Elite – Stampone lascia la famiglia Pescatori: “Il mio Fiumicino avrà impostazione aggressiva”

Continua a prendere forma il parco allenatori del Fiumicino per la prossima stagione. Il volto nuovo nella famiglia rossoblu è quello di Gianluca Stampone, nuovo tecnico dell’Under 19. La scelta è caduto su un allenatore di sicuro affidamento, con il presidente Simone Munaretto che siè mosso in prima persona per scegliere un tecnico all’altezza della situazione. Il suo lavoro con la prima squadra della Pescatori Ostia al fiancodi Lodi gli è servito per maturare ancora di più. Fautore di un calcio offensivo è pronto a far divertire i nostri ragazzi sul campo, alla ricerca di tante soddisfazioni dopo una stagione grigia. Queste le sue prime parole durante la presentazione ufficiale.  

“La chiamata del presidente mi ha fatto molto piacere. Sono onorato di essere stato scelto dal Fiumicino. Io sono stato tanti anni alla Pescatori Ostia, lascio una famiglia, sono stato in gialloverde per 12 anni, ma so di entrare a far parte di un’altra e sono pronto per buttarmi in questa nuova avventura. La società è relativamente giovane, nel senso che da quando c’è il presidente Munaretto sono cambiate tante cose con il Fiumicino che è cresciuto tantissimo sotto ogni aspetto. Una società gestita in maniera davvero professionale e quindi per me è un onore essere stato scelto, lo ripeto. Sarò il tecnico di una categoria, l’Under 19, che mi permetterà di continuare a lavorare a stretto contatto con la prima squadra, visto che alla Pescatori ho già vissuto questo tipo di esperienza essendo il secondo di Lodi. Ci sono grandi possibilità che la squadra venga ripescata in Elite e questo mi stimola tanto, così come il fatto di essere il serbatoio della prima squadra, che poi è il primo compito di una formazione Juniores nel mondo dei dilettanti. La mia sarà una squadra che cercherà sempre di giocare la palla. Cercheremo di avere un’impostazione aggressiva, provando ad andare a prendere gli avversari nella loro metà campo. Mi piace il gioco corto, un allenatore che seguo con interesse è Klopp anche per lo spirito che riesce a dare alla squadra. Io non riesco a stare tanto fermo in panchina, quindi cerco di trasmettere sempre la mia voglia ai giocatori incitandoli durante la sfida”.

Ufficio Stampa Fiumicino

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