Prima Categoria, Girone G – Fortitudo Velitrum, mister Matrullo a cuore aperto: “Momenti bui e raggi di sole. Si possono gettare delle basi…”

Terminata la stagione la scorsa domenica con il poker rifilato al Tor de’ Cenci, per la Fortitudo Velitrum è tempo di tracciare un bilancio. La stagione più sofferta, fuori dal campo la prematura morte del tecnico Abbatini ha scosso profondamente i veliterni. Non semplice prendere le redini di uno spogliatoio sconquassato dal dolore, ma Alessandro Matrullo è riuscito a far breccia negli animi dei veliterni. Per il tecnico ex Atl. Acilia è giunto il momento di tirare una riga, di pensare al futuro. Ancora con il sodalizio di via del Campo Sportivo?

“È stato un anno particolare, caratterizzato da momenti bui e raggi di sole. Ho dovuto lavorare molto sul piano mentale e psicologico e nello stesso tempo imporre la mia filosofica di gioco che per alcuni è, ancora oggi, inaccettabile. Piano piano, però, il vostro carattere, la vostra personalità e le vostre qualità tecniche sono emerse permettendoci un esaltante finale di stagione colmata con la vittoria nel derby e la lunga striscia di risultati positivi. Ho cercato sempre di fare il bene della squadra e della società, prendendo decisioni che forse non hanno sempre accontentato tutti, di questo mi scuso. Vi ringrazio della disponibilità mostrata in questi mesi e spero, per chi non rivedrò in futuro, le migliori fortune! Ringrazio inoltre la società tutta per aver creduto in me, soprattutto nei momenti difficili, sostenendomi nelle sconfitte, stimolandomi nelle vittorie. Non so ancora quale sia il mio futuro, purtroppo legato ad aspetti extra calcistici, ma penso che in qualsiasi modo si possano gettare le basi per un futuro ricco di soddisfazioni”.

Lascia un commento