Prima Categoria, Girone E – Certosa, sconfitta anche la scaramanzia. Viscio esultante: “Non ci siamo mai fermati, dominando e sapendo soffrire”

La gioia, tanto attesa da mesi. Il Certosa ha vinto, ha respinto gli assalti delle avversarie. Ha resistito al ritorno impressionante del Torre Angela Acds. Ma alla fine i neroverdi si sono presi ciò che sul campo hanno meritato per continuità nel corso dell’intera stagione. Il giorno dopo la vittoriosa gara casalinga contro il Villa Adriana, il difensore dei capitolini Giammarco Viscio alza la voce per celebrare i suoi compagni:

“Scaramanzia. Ho aspettato la fine di questa stagione per scrivere, solo per scaramanzia. Che fossimo di un’altra categoria lo avevamo già capito tutti. Forse già dal momento in cui ci siamo incontrati la prima volta ad agosto. Un gruppo unico, un gruppo fantastico, una famiglia in tutti i sensi. In testa praticamente da inizio campionato. Miglior difesa e secondo miglior attacco del girone. A volte abbiamo dominato ma siamo stati comunque in grado di soffrire quando necessario, da vera squadra. Abbiamo anche superato la morte di Iron man insieme, facendoci forza a vicenda. Abbiamo discusso, forse anche troppo, ma senza mai perdere di vista il nostro obiettivo. Il nostro sogno. Un sogno che è diventato realtà grazie ai sacrifici di ognuno di noi. Sotto la pioggia, con la nebbia, con un freddo tremendo. Non ci siamo mai fermati. Non posso che dirvi grazie. Grazie per un anno di risate, grazie per le emozioni che mi avete fatto provare, grazie per le rivincite che mi avete fatto prendere, grazie per essere così come siete. Persone stupende e una squadra perfetta. C’è chi ha sempre pensato che non saremmo arrivati. Questa va a loro: se avevate ancora dubbi, ve li abbiamo tolti tutti!”.

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