Eccellenza, Girone B – Sora, niente play-off. Nota di rammarico per Di Stefano: “Fa male veder sfumare l’obiettivo sul più bello”

Il Sora Calcio, pareggiando 1-1 ad Anzio contro il Lavinio Campoverde nell’ultima giornata del campionato di Eccellenza girone B, non riesce a regalare ai suoi tifosi il sogno playoff. Un pareggio che alla fine non serve a nessuno: niente spareggio con il Pomezia per il secondo posto per i bianconeri, quindi, con i pometini che vanno ai playoff nazionali con i sardi del Sorso, e Lavinio ai playout. Il Sora termina la stagione al quarto posto con 57 punti, dietro a Tor Sapienza (61), Pomezia (59) e Arce (58) comunque un buon risultato per i bianconeri, che ci hanno provato fino alla fine.

Il Sora inizia bene la gara e al 5’ Cano, su assist di Di Stefano, ha la palla buona, ma il suo sinistro non è preciso. Al 13’ ancora Cano pericoloso, con il sinistro fuori di poco. Alla prima sortita offensiva, però, il Lavinio Campoverde passa in vantaggio con un chirurgico colpo di testa di Zimbardi su un cross dalla destra di Capolei. I bianconeri cercano una reazione immediata, ma non riescono a bucare l’attenta difesa di casa.

Ad inizio ripresa triplo cambio di mister Tersigni con Brack, Mamadou e Gigli al posto di Casalese, Gianfederico La Rocca e Reali. E’ tutto un altro Sora, che parte subito all’assalto e all’8’ pareggia con Gigli che scaraventa in rete un assist dalla destra di Di Stefano. Al 13’ ancora Gigli potrebbe colpire, ma viene anticipato di un soffio davanti alla porta. Il Sora spinge alla ricerca del gol vittoria, mentre il Lavinio sembra accontentarsi del pari, perdendo astutamente tempo. Al 33’ sospetto mani in area del Lavinio, ma l’arbitro Rodigari di Bergamo fa proseguire, ritenendolo forse involontario. Al 43’ occasionissima Sora con Cardazzi che sfiora il palo con un piatto destro da ottima posizione. I bianconeri, spinti dai circa 200 tifosi al seguito, si buttano avanti anche nel lungo recupero, ma non trovano la rete della vittoria che allungherebbe la stagione. Finisce 1-1 con il Sora quarto e il Lavinio che andrà a fare i playout.

Lavinio Campoverde-Sora Calcio 1-1

Lavinio Campoverde: Papagno, Salvini, Martinelli, Trippa L., Ugolini, Fratticci (15’st Giurelli), Vitolo (29’st Grillo), Giannone, Zimbardi, Trippa R., Capolei. A disp.: Pasquino, Torcolacci, Sena, Aquilani, Abbondati, Siscan, Tagliaferri. All. Antonelli.

Sora Calcio: Santoro, Serrao, Tomei, Faiola (18’st Antonini), Casalese (1’st Brack), Bucciarelli (32’st La Rocca L.), Cardazzi, La Rocca G. (1’st Mamadou), Di Stefano, Cano, Reali (1’st Gigli). A disp.: Mazzella, Landolfi, Cirelli, Reveco. All. Tersigni.

Arbitro: Rodigari di Bergamo.
Marcatori: 16’pt Zimbardi (L), 8’st Gigli (S).
Note: ammoniti Salvini e Giannone per il Lavinio Campoverde, Faiola, e Cano per il Sora.; angoli 1-4; rec. 2’pt, 7’st.

Uno dei più positivi dell’annata bianconera, Federico Di Stefano, mostr un pizzico di amarezza per l’obiettivo sfumato sul più bello:

“Fa male quando dedichi tutto te stesso per raggiungere un obiettivo ma proprio sul più bello lo vedi sfumare, fa male anche quando con la consapevolezza di avercela messa tutta non è bastato. Fa parte della storia di questa gloriosa maglia saper soffrire e allo stesso tempo trovar la forza per rialzarsi sempre. Grazie a chi ha creduto in noi, grazie a chi ci ha sempre sostenuto anche nei momenti di difficoltà”.

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