Eccellenza, Girone B – Gioia abbatte la barriera dei 100 gol in maglia Insieme Ausonia: “Che orgoglio, questa è la mia gente”

Ausonia per lui significa casa, famiglia, origini, amici, legami profondi. Insieme hanno disegnato un quadro d’autore che dai musei di provincia si è guadagnato le esposizioni più ambite del calcio laziale. Luigi Gioia, capitano e icona dell’Insieme Ausonia, ieri ha realizzato il gol del 2-1 contro il Grifone Gialloverde. Un gol che ricorderà a lungo: “Come te nessuno mai”, il tributo dei suoi tifosi per aver sconfinato la vetta dei 100 gol con la maglia della sua città. L’uomo di una squadra, segna come Van Gogh dipingeva girasoli, una passione naturale. Con una maglia da seconda pelle: “Ho iniziato da piccolissimo ad Ausonia. Qui ho mosso i primi passi per poi trasferirmi nella vicina Cassino, il centro del calcio locale dove ho giocato nelle giovanili. Due stagioni in Serie D al Venafro, una breve parentesi all’Itri e poi la chiamata dell’Insieme Ausonia. Casa mia”.

Gioia da sette anni è il simbolo della favola Insieme Ausonia, alla seconda stagione in Eccellenza ancora una volta al quinto posto tra le big del girone B: “Siamo partiti da zero, dalla Terza Categoria. Un presidente ambizioso e la voglia di arrivare in alto. Per me dalla Serie D, indossare i colori del mio paese è stata una grandissima e bellissima sfida vinta. Le emozioni del gol di ieri sono state enormi, ogni anno penso che potrebbe essere l’ultimo, ma con questi tifosi ai quali dedico il gol e che ringrazio per la coreografia speciale, continuare a giocare è motivo di orgoglio per una piazza piccola”. Come ogni favola anche quella di Gioia e l’Ausonia spera di scrivere altre pagine da lieto fine: “Per me Ausonia è tutto: ho sposato questo progetto perché è il mio paese, non l’avrei fatto in nessuna altra realtà. Qui con la mia gente, la mia terra. Alla soglia dei 30 anni sono un giocatore importante per Ausonia e ho l’onore di fare il massimo per tutti. Siamo consolidati, un ambiente tranquillo, una società serissima”. Il Van Gogh di Ausonia ha un sogno e un ricordo verso il cielo: “Abbiamo accarezzato la Serie D quest’anno e la potremo raggiungere lavorando in questo modo. I miei gol sono tutti per mio padre Giuseppe, l’ho perso due anni fa. Mi ha sempre sostenuto e accompagnato nel mio percorso calcistico insieme a mia madre Nella”. Il bello di essere a casa, i sogni della tua terra. In attesa del prossimo dipinto, firmato Luigi Gioia.

Ufficio Stampa Insieme Ausonia

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