Eccellenza, Girone A – Montespaccato, Monnanni già al lavoro per il futuro: “Sesto posto, Calì capocannoniere… C’è da esser soddisfatti!”

Un’altra stagione è appena andata in archivio ed è dunque arrivato il tempo dei primi bilanci. Se guardiamo in casa Montespaccato Savoia l’annata 2018/19 ha portato con sé moltissime novità prima di tutto, sia in ambito prettamente sportivo sia soprattutto a livello sociale. La gestione dell’impianto di via Stefano Vaj, intitolato a Don Pino Puglisi e la nascita della Palestra delle Legalità ad Ostia ne sono gli esempi più lampanti. L’Asilo Savoia su richiesta della Regione Lazio ha assunto la gestione e recuperato le strutture sequestrate e confiscate dal Tribunale di Roma, costruendo un importante polo di promozione sportiva e partecipazione, con l’obiettivo di concorrere all’affermazione di una cultura della legalità in linea con i valori della stragrande maggioranza dei cittadini di questi quartieri. Grandi cambiamenti sono arrivati appunto anche nella gestione della squadra di calcio del Montespaccato, ripartita praticamente da zero e artefice di un ottimo campionato concluso con un dignitosissimo sesto posto nel girone A. Insomma, è stato un anno intenso e ricco di soddisfazioni e ce ne saranno ancora tante, considerata la prosecuzione della gestione dell’impianto per un tempo indeterminato, almeno fino al termine delle procedure in corso decisa il 16 aprile scorso dal Tribunale di Roma sulla base della valutazione estremamente positiva dell’azione dell’IPAB. Passiamo allora la parola al Presidente dell’Asilo Savoia e artefice di Talento & Tenacia, Massimiliano Monnanni, il quale afferma:

“Si è conclusa la stagione sul campo ma siamo già al lavoro per il futuro. A breve ripartiremo con la programmazione della leva calcistica di Talento & Tenacia rivolta a ragazzi e giovani under che vogliono crescere sportivamente e professionalmente insieme a noi. Ricordiamo che il programma non è legato soltanto alle pratiche sportive ma anche e soprattutto ad un percorso professionale e successivamente lavorativo che dà risposte concrete e soprattutto durature. Tornando alla stagione appena terminata, abbiamo ricevuto soddisfazioni e a 360 gradi. Partendo dalla squadra del Montespaccato, dopo un’annata, la scorsa, conclusa con la retrocessione e il ripescaggio, a causa dei noti eventi che avevano condotto al sequestro della società siamo ripartiti da zero e ci siamo resi protagonisti di un campionato sicuramente importante. Il sesto posto su 18 squadre deve farci onore ricordando inoltre che rispetto all’altro girone abbiamo disputato due gare in meno. Purtroppo è sfumata nelle ultimissime giornate e per pochi decimi di punto la Coppa disciplina che abbiamo guidato, primi tra le 36 società del Lazio, per quasi la totalità del Campionato e alla quale tenevamo moltissimo, ma in ogni caso le gioie non sono mancate. Abbiamo il capocannoniere dell’intero campionato, Aimone Calì, che l’anno prossimo giocherà da protagonista nei Professionisti. Vorrei poi sottolineare come si stiano ottenendo risultati molto positivi anche con il team di Calcio a 8, con la particolarità di essere composto dagli stessi giocatori della squadra di calcio. Unici in Italia. Domani andremo a giocarci la semifinale d’andata con la Goldbet sperando di passare il turno e giocarci poi la finalissima. Inoltre la recente decisione del Tribunale che conferma la gestione da parte dell’IPAB fino alla definizione dei procedimenti di confisca ci consente di dedicarci in maniera adeguata alla Scuola calcio e al settore giovanile che, per loro intrinseche caratteristiche, necessitano di una programmazione a medio lungo periodo, perlomeno triennale e che a luglio scorso, stante la ristretta tempistica, non avevamo potuto riorganizzare come avremmo voluto, lasciandola sostanzialmente inalterata. Per quanto riguarda invece i nostri obiettivi sociali, anche in questo caso possiamo ritenerci più che soddisfatti. Abbiamo cercato sin da subito di ricreare entusiasmo, partecipazione e soprattutto condivisione su un territorio colpito dagli affari di gruppi criminosi a scapito della stragrande maggioranza della popolazione, che ha saputo superare l’iniziale fase di diffidenza e rassegnazione dimostrando di credere nel progetto di riqualificazione fortemente voluto oltre che da noi, anche da Regione Lazio e Tribunale di Roma. Ad Ostia infine i numeri della Palestra hanno superato ogni più rosea previsione, con oltre 550 abbonamenti a pagamento, cui si aggiungono i 205 gratuiti, e ciò ci fa soltanto ben sperare in vista del prossimo futuro. Concludo dicendo che non ci fermiamo qui, ma con grande entusiasmo, determinazione e professionalità, siamo pronti per raggiungere risultati sportivi, agonistici e sociali superiori a quelli già importanti conquistati sul campo”.

Ufficio Stampa Montespaccato

Lascia un commento