Serie D, Girone G L’AVVERSARIO DI – Ostiamare fa visita al Latte Dolce. Pinna: “Motivazioni ed entusiasmo non mancano”

Il Sassari calcio Latte Dolce dopo un meritato e necessario riposo – fra sosta pasquale e due gare giocate in 4 giorni di cui la seconda in trasferta sul campo della Vis Artena –, ieri pomeriggio ha ricominciato a lavorare in palestra e oggi torna in campo per prepararsi al meglio al rush finale di un campionato che ha ancora due giornate tutte da raccontare: la storica e matematica certezza, è che il club biancoceleste disputerà per la prima volta i playoff di serie D. I playoff sono traguardo cercato e voluto, e sono anche rigogliosa e comprensibile fonte di soddisfazione per ogni singolo componente della rosa, dello staff e della dirigenza. Ma il calendario della stagione regolare ha ancora due fogli da scorrere, e il Sassari calcio Latte Dolce di mister Stefano Udassi non ha ancora placato la sua fame, alimentata dalle prestazioni e da un entusiasmo che mai ha abbandonato il club di via Leoncavallo in questa sua splendida corsa sui tornanti della quarta serie italiana.

Al vice presidente del club e patron dell’azienda Abinsula Pierluigi Pinna, sempre presente assieme all’intera dirigenza al fianco della squadra biancoceleste, il compito di fare il punto della situazione in casa Sassari calcio Latte Dolce nella settimana che conduce al penultimo impegno di campionato, in casa contro l’Ostiamare ed in rapporto a un campionato giocato intensamente e vissuto ai vertici del girone G:

«Abbiamo ancora due partite da giocare. Siamo matematicamente nei playoff e abbiamo la matematica certezza di essere come minimo quarti al termine della stagione regolare. In pochi ci avrebbero scommesso in estate, ma i ragazzi, il mister e lo staff tecnico, noi dirigenti, ci abbiamo sempre creduto perché si vedeva sin da subito che, in fase di preparazione, stava nascendo qualcosa di speciale. Per la prima volta nella sua storia il Sassari calcio Latte Dolce disputerà i playoff, una bella soddisfazione per un gruppo giovane e carico di entusiasmo che senza mai farsi prendere dalla pressione o dalle vertigini d’alta classifica ha giocato il suo campionato, dimostrando di essere all’altezza della situazione. Dimostrando di poterci stare e di poter competere con “grandi” come Avellino, Trastevere, Monterosi e Cassino, formazioni di blasone, di budget e ambizione che oggi si siedono al tavolo con noi a giocarsi i playoff. Il gruppo si è compattato azzerando le differenze anagrafiche e amalgamando le esperienze vissute sui campi da gioco delle varie categorie italiane, dalla Lega Pro ai campionati regionali. Innesti calibrati che si sono inseriti al meglio nel puzzle, giovani senza paura che sul campo non si sono mai nascosti, tanti sardi: peculiarità di un progetto che cresce e vuole crescere, che ha Sassari e la Sardegna nel suo dna e che sui giovani lavora con convinzione perché solo sui giovani si può costruire il futuro di una squadra e di una società di calcio. Da ieri i ragazzi sono tornati a lavorare in palestra, all’orizzonte c’è la sfida interna all’Ostiamare: non abbiamo certo tirato i remi in barca, vogliamo arrivare a fare il meglio possibile arrivando il più in alto possibile. Sarà una gara difficile, contro una squadra che proverà in tutti i modi a scacciare lo spettro playout e che, per farlo, deve vincere. Noi non saremo da meno, ovviamente. Siamo in casa e non siamo ancora appagati. Non lo è la squadra, non lo è lo staff e non lo è la dirigenza. Motivazioni ed entusiasmo non mancano, così come non mancano la tranquillità e la consapevolezza di aver già fatto qualcosa di bello. Ognuno di noi ha fatto la sua parte. I playoff sono ciliegina sulla torta, ma non è ancora finita per cui vogliamo godercela sino in fondo, e vedere che succede». 

Ufficio Stampa Latte Dolce

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