ESCLUSIVA Promozione, Girone B – Baronci, il derby e le cartucce da sparare: “Un onore rappresentare il Vicovaro, tifoseria nostro vanto”

Nonostante una corsa al play-off virtualmente chiusa, il Vicovaro riprende la marcia verso un appuntamento cerchiato in rosso sul calendario stagionale. Derby di ritorno da affrontare in quel di Licenza, altra compagine che non ha più obiettivi data l’anticipata e mesta retrocessione in Prima Categoria. La formazione di Vicavi convive da tempo con l’emergenza data da squalificati di turno ed infortuni, ma la lunghezza della rosa arancioverde permette comunque al tecnico di contare su profili di tutto rispetto. Uno di questi, cuore e carattere da vendere, bada al sodo. Ambizone alta, Claudio Baronci vuole i tre punti e pretende di addentarli a tutti i costi: “Licenza retrocesso? Io la reputo una partita fondamentale, sia per difendere il quarto posto, sia perché è sempre un derby… L’importante sarà vincere e uscire dal campo a testa alta, prepariamoci ad una battaglia”.

Colpo di mercato finale, l’ex Palombara è sceso dall’Eccellenza per calarsi pienamente nel progetto Vicovaro. Ci ha messo forza, tenica, perseveranza. Ha mostrato attributi in campo, sciorinando prestazioni spesso e volentieri importanti. Ha faticato ad imporsi solo per colpa di guai fisici che ne hanno limitato l’apporto, soprattutto appena arrivato a gennaio. Ha sofferto ai box, ma ha battuto colpo su colpo una volta tra i disponibili, senza più lasciare i gradi di titolare: “Inizialmente non è stato facile, ho subito due infortuni e sono stato lontano dal campo per più di due mesi. Grazie allo staff e ai miei compagni sempre disponibili, ho stretto i denti e sono tornato, avevo fame e volevo dimostrarlo. In questa stagione ho raggiunto la piena maturità calcistica e non solo. Al Vicovaro devo molto, anche se non smetterò mai di essere grato a mister come Scorsini e Lauretti che hanno significativamente contributo alla mia crescita”.

Un sorriso amaro a ripensare al cammino alle spalle, gli episodi ed i dettagli hanno condannato il team di patron Maugliani a mollare la presa per la post-season. La mezz’ala sinistra, orgoglio shangaino da Tormarancio, cerca di trasmettere – in esclusiva al portale Lazioingol.it – la sua passione: “Nel girone di ritorno abbiamo fatto sognare una piazza intera, ci credevamo tutti. Purtroppo questo è un campionato in cui non puoi permetterti di sbagliare o di abbassare la concentrazione, altrimenti ne paghi le conseguenze. Sicuramente in alcune circostanze avremmo dovuto essere più costanti, a quest’ora staremmo parlando di un altro campionato. Ho giocato con molte squadre, ho indossato diverse maglie e ho militato in categorie in cui il calcio è una cosa seria, soprattutto per chi ti viene a vedere. Però il calore, l’affetto e l’amore che si ricevono a Vicovaro non si incontrano in nessun campo dilettantistico, qui il tifo è il nostro vanto”.

Piccola nota a margine sul futuro. A Vicovaro Baronci si è costruito il proprio barrio, anche in vista della stagione ventura? “Ripartire dal Tancredi? Rappresentare ancora questi colori e scendere in campo per i Portoghesi sarà un onore per me”. A volte si vince, a volte si perde. A volte ci si rammarica, altre si gioisce. Ma gli slanci d’amore restano.

 

 

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