Serie D, Girone G – Anagni, il dg Galante con sincerità: “Salvezza diretta? Non dipende più soltanto da noi”. E sugli infortunati…

La sconfitta di Sassari, contro la Torres, rischia di mettere la parola fine sulle velleità di salvezza diretta del Città di Anagni, ora distante tre lunghezze dal quattordicesimo posto ma con altre due squadre davanti. Il direttore generale del club ciociaro, Marco Galante, è intervenuto telefonicamente nel corso della trasmissione 1 x 2, sulle frequenze di X Radio, per commentare il difficile momento della squadra biancorossa: “Non c’è dubbio che la sconfitta di domenica sia stata pesante. Sapevamo che sarebbe stata una gara decisa dagli episodi e alla fine abbiamo perso su un nostro autogol, dopo che avevamo avuto diverse occasioni per passare in vantaggio nel primo tempo. Una volta sotto, è diventato tutto più difficile anche perché a Sassari c’è la pista di atletica e improvvisamente sono spariti i raccattapalle, così la partita è diventata molto spezzettata“. Non ha giovato, almeno per il momento, l’avvicendamento in panchina tra Liberati e Pecoraro, con quest’ultimo che non ha ancora centrato i tre punti: “Nelle prime due uscite col nuovo mister c’è stata una scossa. Contro Trastevere e Budoni si è visto qualcosa di diverso, mentre con la Lupa Roma abbiamo completamente sbagliato partita. A Sassari abbiamo fatto una discreta gara, purtroppo non abbastanza per uscire con un risultato positivo. Ora non ci resta che resettare tutto in vista del rush finale, a cominciare dalla gara contro il Latina. Sappiamo che il destino non dipende più soltanto da noi ed è impossibile fare previsioni su ciò che accadrà. Dobbiamo solo continuare a lavorare sulla testa dei ragazzi, senza caricarli di ulteriori pressioni”.

Galante sottolinea una delle problematiche principali che hanno funestato la stagione della matricola ciociara: “Gli infortuni hanno condizionato moltissimo la nostra stagione. Abbiamo perso molti giocatori importanti, penso ad esempio a Lustrissimi, che è fuori da gennaio o a Pagliarini, che è un elemento di spessore in questa categoria e che raramente abbiamo potuto utilizzare da quando è arrivato, lo scorso dicembre. Con lo staff medico abbiamo analizzato la situazione ed è emerso che molto dipende dai campi. Noi ci alleniamo a Paliano, dove c’è un sintetico di ultima generazione mentre a Colleferro, dove giochiamo le partite interne, la situazione è completamente diversa. Non a caso, ogni volta che abbiamo giocato in casa, ci siamo ritrovati con problemi muscolari“.

Foto – Valerio Caprino

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