Serie A – Un turno infrasettimanale da dimenticare velocemente per Roma e Lazio…

Turno infrasettimanale davvero da dimenticare sia per la Lazio che per la Roma. Dopo il pareggio casalingo di martedì del Milan contro l’Udinese, difficile da pronosticare anche con gallinascommesse.it/bonus-benvenuto/, per le romane c’era la ghiotta occasione di avvicinarsi al quarto posto, l’ultimo rimasto per partecipare alla prossima edizione della Champions League ma le cose sono andate in modo del tutto diverso rispetto a quanto previsto.

Davvero sorprendente la sconfitta della Lazio in casa della Spal. Dopo due vittorie consecutive, soprattutto dopo quella in trasferta contro l’Inter a San Siro, gli uomini di Simone Inzaghi improvvisamente erano diventati i favoriti numero 1 per la lotta Champions ma in casa della Spal purtroppo è arrivata una sconfitta inattesa che potrebbe pregiudicare i sogni di gloria della squadra di Lotito. La sconfitta è di misura, causata da un rigore assegnato da Guida con l’utilizzo della Var e che penalizza i biancoazzurri al di là dei propri demeriti.

Il primo tempo ha visto ritmi alti da parte di entrambe le squadre ma poche emozioni mentre poi nella seconda frazione il match si è fatto sempre più fisico. Quando oramai la partita sembrava destinata a chiudersi a rete inviolate, proprio al 90′ la Spal ottiene uno “strano” rigore. L’arbitro Guida infatti lo assegna ma lo stesso attaccante della Spal, Cionek, nega il contatto. Il giocatore viene ammonito ma poi Orsato dalla Var segnala l’entrata di Patric e quindi ammonizione tolta e calcio di rigore. I ferraresi quest’anno sono stati protagonisti di strane situazioni alla VAR e questa, se pur a loro favore, è l’ennesimo episodio che li ha visti coinvolti.

Nei prossimi dieci giorni, la Lazio probabilmente capirà meglio le sue ambizioni per questo campionato. Prima contro il Sassuolo in casa, poi nella decisiva trasferta contro il Milan ed infine mercoledì  17 aprile nel recupero contro l’Udinese ci sarà da fare più punti possibile per mantenere vivo il sogno Champions League.

Spostiamoci sul fronte Roma. Il pareggio interno contro la Fiorentina vedendolo dalla prospettiva del bicchiere mezzo pieno, segna lo stop alle due sconfitte consecutive dei giallorossi in campionato prima con la già citata Spal e poi contro il Napoli in casa per 4 a 1. Dall’altra parte però, i ragazzi del mister Claudio Ranieri hanno sciupato l’ennesima occasione di avvicinarsi al Milan di Gattuso che nelle ultime tre giornate proprio come la Roma, ha racimolato soltanto un punto.

La gara contro i viola ha visto sempre gli ospiti in vantaggio con la Roma capace però di pareggiare rapidamente in entrambe le occasioni. I giallorossi più che con il gioco o gli schemi sono sembrati andare avanti grazie alle energie nervose per uscire quanto meno indenni dal match e non subire l’ennesima contestazione da parte dei tifosi che comunque è arrivata subito dopo il triplice fischio arbitrale.

Il Milan dista ancora soltanto quattro punti, quindi con ancora 9 partite a disposizione, l’aggancio sarebbe ancora possibile ma questa Roma è sembrata veramente svuotata e priva di quel piglio deciso per raggiungere quello che dalla società era  stato definito l’obiettivo minimo da raggiungere. Inoltre, De Rossi e compagni non devono guardare soltanto ai rossoneri ma oltre alla Lazio, si fanno sotto l’Atalanta ed il Torino che dopo la vittoria contro la Sampdoria è ora a pari punti dei giallorossi. La speranza è sempre l’ultima a morire ma tutto l’ambiente davvero non vede l’ora che questa stagione si conclude: la prossima estate c’è una squadra completamente da rifondare con un nuovo allenatore capace di dare un progetto tecnico ben preciso e capace di trasformare in realtà le legittime aspirazione di una piazza certo difficile ma indubbiamente importante e ai vertici del calcio italiano.

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